19 gennaio 2009

Il simbolismo

L’evoluzione della poetica simbolista parte dalle radici letterarie. La definizione del simbolismo pittorico la dà Gorge-Albert Aurier nel 1891 (“Symbolisme en peinture”) nella rivista letteraria “Mercure de France”.
La poetica simbolista è nemica di insegnamenti, di declamazioni, di interpretazioni analitiche della natura, di descrizioni oggettive. Con i loro temi più ricorrenti (la vita e la morte, il tempo, il sogno e la riflessione, il mito e mistero) Gustave Moreau, Pierre Puvis de Chavannes, Odilon Redon (vicino ai poeti del simbolismo, tanto da dedicare un album di litografie ad Edgar A. Poe) ed altri gli contrappongono la convinzione che un opera d’arte debba provenire dallo spirito dell’artista, dalle sue emozioni, dalla sua fantasia ed idee illimitati.

lettura consigliata:
Charles Baudelaire: Spleen de Paris - Petits poèmes en prose
Edgar Allan Poe : Tales of the grotesque and the arabesque, and other tales
musica: Wagner

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