21 gennaio 2009

La danza campestre

orto

Aspettando la primavera guardo le foto dell’anno scorso della mia palestra personale  - l'orto, che amo curare direttamente.

Oltre al piacere di darmi dei buonissimi ortaggi, questo fazzoletto di terra mi tiene anche in forma fisica :)

Curando un orto si impara ad aspettare, avere pazienza, sperare, essere tenaci, interpretare e seguire i ritmi della natura… per poi cogliere i frutti del nostro impegno.

E qui la storia prosegue, perche bisogna imparare anche a gestire l'abbondante raccolto che ne proviene, con veri e propri fiumi di frutti e ortaggi in alcuni periodi dell'anno.






ortaggi, fagiolini ortaggi, cipolle ortaggi, pomodori

Uno dei libri in cui ho cercato (e trovato) utili consigli su come coltivare, cucinare e conservare i prodotti dell'orto è Il buon sapore dell'orto (Selezione Reader's Digest).

foto via firenze.olx.it














Ve lo consiglio!

6 commenti:

  1. Ciao, sono Danda e tu sei una lettrice del mio blog! Che bello!
    I tuoi blogs sono fantastici e sei bravissima! E poi mi affascina molto questa cosa dell'orto biologico! Qui a Rimini, dove abito, la nostra circoscrizione ha messo un bando per gli orti comunali. Io e il mio compagno siamo molto tentati di richiederne uno, ma temiamo di non farcela... non abbiamo mai avuto la possibilità di coltivare prima!
    Richiede molta fatica e molto tempo?
    Beh, continuerò a seguirti e sarai un esempio per me! Un abbraccio e grazie!
    Danda

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  2. Those photos are great! Tomatoes are absolutely mouth watering... hmmmm... I hope Spring comes to England a little earlier this year, I miss fresh tomatoes.

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  3. Ciao e benvenuta!
    Grazie, che belle parole; sei molto gentile!
    Sono convinta che possiate farcela benissimo a coltivare il vostro orto, dovunque si trovi!
    Farlo non richiede ne tempo ne fatica particolari. All’inizio ti fai mille domande; sei titubante e tentennante ma il tempo che passi ad osservare le tenere foglie che crescono ed i primi frutti che compaiono nel tuo orto darà risposte a più domande di quelle che hai posto intenzionalmente …
    Sono una ragazza “di città”, ma quando ho visto questo posto mi sono innamorata perdutamente (nel lontano 1992) ed ho deciso di diventare “la cugina di campagna” di quella di prima… :))
    Solo 4 anni fa ci sono finalmente riuscita (e tuttora non mi pento); i miei carissimi vicini di casa che, ovviamente, conoscono bene questo posto pensavano che non sarei durata più di un anno… :) … ma, si sono sbagliati. L’amore supera qualsiasi ostacolo…

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  4. Polly, around me everything is green so I have nice walks in winter too. But, it's almost too green and calm so I'm waiting to have something red or orange in sight to get some energy from!

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  5. Ciao,cugina di campagna,
    a proposito di orto mi ricordo della prima volta che ho dissodato l'orto con una motozappa. Il terreno non era mai stato lavorato prima e mi sembrava di avere tra le mani un toro scatenato. La motozappa saltava come una furia sul terreno duro ed arido. Le zolle erano come pietre.
    La sera ero completamente sconvolto, spossato, con le braccia mosce ma soddisfatto.
    Col tempo sono riuscito a domare la terra ed ora, anno dopo anno, è sempre più docile.
    Sono daccordo con il titolo del tuo post, "la danza campestre"

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  6. Hehehehehehehe...
    MaxT, hai finito di dissodare tutta la tua terra o te ne rimane ancora? Se fosse, mi organizzo e ti faccio un servizio per Current!

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