28 aprile 2009

Braccialetti ritmici

Cinque braccialetti, cinque effetti diversi…Questi 5 braccialetti sono senz’altro un esempio di design ben riuscito. L’effetto decorativo è ottenuto con la ripetizione di elementi di forme e dimensioni diverse: un tondo piccolo, un grande rettangolo dagli angoli stondati, una piccola piastrina o un reticolo a maglie grosse.
Questa ripetizione dà un ritmo diverso ad ogni braccialetto ed ognuno di loro ha una sua chiara personalità: 5 braccialetti per 5 donne diverse.
A me piace quello centrale.
Con le loro piccole irregolarità, le piccole imprecisioni, imperfezioni e differenze, gli elementi decorativi conferiscono a questi 5 braccialetti un aspetto naturale, non artificioso, non controllato e così li avvicinano ancora di più all’essenza delle donne.


27 aprile 2009

Gioielli dell’alchimista: oro che non luccica

Non è tutto oro quel che luccica… O meglio, per essere prezioso, questo metallo non ha bisogno di essere tirato a lucido. La sua superficie può essere patinata, invecchiata, trattata nel modo in cui si tratta una superficie qualunque. Antonio Piluso lo fa bene, passando così dall’oreficeria classica alla lavorazione da alchimista.
Anello di Antonio Piluso in metallo prezioso non lucido, ma trattato in modo che sembri pietra lavica
Nel suo laboratorio la superficie del metallo perde la lucentezza con processi di ossidazione e si colora di rosso, blu, verde, grigio, bianco… Sembra un’eruzione di metallo prezioso che emerge dalla roccia lavica acquisendo forme scultoree diverse, ornandosi di zaffiri, rubini, perle e diamantiUn altro anello della serie “Oro muto” di Antonio Piluso
La serie Oro muto di questo gioielliere è stata ideata nel 1995 ed è tutt’ora la mia preferita per l’aspetto primordiale che ha.

PILGIO’ - via Caminadella, 6 - Milano

26 aprile 2009

Gioielli eco-chic di Virginia Marino

Tempo fa ho letto su una rivista l'articolo di Patrizia Mezzanzanica che presentava il lavoro di un’artista di origini argentine, Virginia Marino.
gioielli, Virginia Marino,

Ho scoperto che quest’artista trasforma le materie naturali (come la buccia di cipolla, dell’aglio, del mandarino…) in gioielli artistici, combinandole con oro, argento e shibuishi - lega di rame al 75% ed argento al 25% usata nei tempi antichi in Giappone.
Così, dalla cucina di Valeria Marino escono collane, anelli ed altri pezzi unici, molto eleganti ed anche eco-chic.
Mi piacerebbe avere un ragguaglio sui risvolti che ha avuto la sua creatività.

gioielli, Virginia Marino,
foto Alessandra Ianniello
Studiopep

23 aprile 2009

I tulipani

I tulipani mi ricordano casa mia. La zona pedonale che si estende per tutto il centro della mia città nativa di Kikinda (Kikinda - the hidden corner of Serbia) è sempre riccamente decorata con numerosissime aiuole piene di tulipani e molti altri fiori.

Parrot Tulip, Blue Parrot,

Double Peony Tulip Angelique

Triumph Tulip Princess Irene

Mi fa piacere ritornarci e vedere che alcune cose non sono cambiate per niente. Nonostante gli ultimi 20 anni fossero così difficili per la popolazione, a Kikinda hanno sempre trovato molta buona volontà per avere una piazza fiorita, spesso piena di tulipani.

Per ora li pianto qui e con piacere semino nel mio giardino anche altri fiori che abitualmente si vedono ai bordi delle strade di Kikinda, per avere un'aiuola che profuma di casa.

21 aprile 2009

Ples fazana

Celo poslepodne sam gledala s prozora ples dva fazana - rivala. Vrteli su se jedan oko drugog bez da se ikada suvise priblize protivniku. Sve se svelo na kljucanje i skakutanje, sto je u sustini. cini mi se, uobicajen ritam njihovog zivota :)
Moja se (prethodna) bastovanska razmisljanja tako zavrsavaju ovom fotografijom zaljubljenog fazana...

fazan, Toskana

... koji je na kraju izgleda ipak postao hrabar. Ljubav cini cuda.

Sto se mene tice, s bastovanskih razmisljanja moram pod hitno da predjem na aktivno bastovanstvo, u cemu me sputava kisa koja nikako da prestane da pada...

PS
Mama mi je ekoloskih pogleda na svet ali, nekako, cim ja o fazanima - a ona o supici :)))
Tata mi je stari izvidjac; ja o fazanima, a on o zamkama !??! :)))

A ja? Ja volim da crtam sasave zaljubljene fazane :)

20 aprile 2009

Iris (perunike) i plave lale

Sa nostalgijom gledam kroz prozor, pitajući se kad će izaći sunce...
Pod težinom kiše cveće je poleglo; precvetaće mi perunike i plave lale dok ne prestane kiša!

Blue Parrot, Iris germanica, tulipani blu, iris, plave lale, perunike Iris germanica, perunike
Photinia x fraseri, Iris germanica, perunike

Sva sreća pa sam uspela na vreme da napravim ove fotografije bašte; služe mi i kao inspiracija i kao podsetnik kalendara cvetanja.

tulipani blu, Parrot Tulip, Blue Parrot, plave lale tulipani blu, Parrot Tulip, Blue Parrot, plave lale
tulipani blu, Parrot Tulip, Blue Parrot, plave lale Iris germanica, perunike
Iris germanica, perunike Iris germanica, perunike

Prošle godine sam sadila okolo rizome perunike; naoružala sam se strpljenjem jer sam znala da mi neće cvetati iste godine. Vredelo je sačekati jer su me ovog proleća tako prijatno iznenadile bujnim cvetanjem!
Neverovatno dobro rastu, brzo se rašire, ne treba im nikakva naročita nega niti pažnja a zajedno sa plavim lalama kombinacija je vrlo efektna.
Posadila sam različite vrste lala da bih imala raznobojne efekte cvetanja. 

13 aprile 2009

La casa vintage di Philippe Model

Penso che le case, come le persone, abbiano bisogno del “abitatore” giusto, dicevo nel mio post La casa. Questa è un ottimo esempio dell'abbinamento riuscito! E' una delle prime case che mi hanno veramente affascinata e sedotta per fantasiosi abbinamenti di mobili importanti con quelli di improbabile provenienza; per la ricerca del colore minuziosamente condotta; per come mantiene le sue nobili origini concedendo al suo artefice lo spazio ludico indispensabile per un creativo... Avanti nelle scelte rispetto al periodo in cui si è rivelata al pubblico, oggi è più attuale che mai.
Abitazione - laboratorio di Philippe Model, creatore di moda, in un palazzo parigino di fine ‘600, progettato da Jules Hardouin-Mansart, architetto di Luigi XIV

Cappelli, scarpe, borse e guanti sullo sfondo architettonico - decorativo del '700; pareti rosa cipria e parquet di Versailles originale! Un recupero eccezionale, fuori dei canoni, di grande sensibilità.
photo courtesy Massimo Listri

Questa è l'abitazione-ufficio di Philippe Model, creatore di moda conosciuto per la produzione di cappelli, scarpe, borse e guanti.
E' un appartamento parigino situato in un palazzo di fine '600 progettato da Jules Hardouin-Mansart, architetto di Luigi XIV dove Philippe Model ha riportato alla luce elementi architettonici e decorativi originari del '700. Grazie alla sua attenzione, pazienza e tenacia ha rinvenuto preziose tracce del passato. Sotto gli strati di linoleum, moquette e compensato si nascondeva, pensate, il parquet di Versailles originale. L'appartamento era pieno di controsoffitti, scarichi esterni, soppalchi metallici ed altri simili oltraggi. Una volta "liberato" ha rivelato la bellezza, lo slancio, le auree proporzioni e giochi di simmetrie. Philippe Model ha recuperato tutto quanto era possibile, dando risalto alla versione originaria. Laddove il restauro sarebbe risultato artificioso per colpa di trasformazioni precedenti troppo invasive ha lasciato che le visibili "ferite" testimoniassero il passato.

Le stanze si differenziano per atmosfera e vocazione; sono ricche e variegate come chi le abita. Philippe Model le ha riempite di oggetti da lui patinati; di tende, mobili e mantovane; di luce. Le infinite nuances di rossi caldi e sensuali, profondi e malinconici, freschi e civettuoli, freddi e distaccati completano l'imprimitura di questo sensibile creatore.

Robert Colonna d'Istria: Mansart ressuscité
A Paris, chez Philippe Model

Campioni di colore: Winsor & Newton fine watercolors
I use
Winsor & Newton fine watercolors

12 aprile 2009

Decapaggio di una mensola

Forse vi ricorderete del post DIPINGERE LA LUCE SOTTO L’ARCOBALENO in cui ho pubblicato foto simili a questa.

Era fine dicembre e la bassa traiettoria del sole creava effetti particolari nelle ore pomeridiane.Ogni volta che scatto una nuova foto in questo disimpegno, il risultato è diverso ed interessante. E' il mio campo di gioco dove spesso finiscono oggetti appena decorati, quelli da decorare, tele in progresso, oggetti del passato, pezzetti di legno ritrovati, qualche disegno...

Con l'arrivo della bella stagione ho sentito l'impulso di rinnovarla; lo faccio spesso perchè è facile, divertente e veloce.


Ho ottenuto l'effetto decapato in una maniera alternativa, senza fare il vero e proprio decapaggio tradizionale - descritto dettagliatamente nel post
Decorazione: La tecnica di decapaggio.

Questa volta ho usato colori acrilici, procedendo cosi:
Sulla base scura che vedete nella prima foto ho dato una mano di cementite ad acqua e poi un paio di mani di smalto ad acqua. Non carteggiavo tra una mano e l'altra in modo che i peli del legno si sollevassero. Lo strato di colore andava a creare un minuscolissimo rilievo sopra le venature del legno. In questo caso si tratta di abete, molto morbido e “peloso”.


Una volta asciutto, ho preso la carta vetrata fine e l’ho passata lievissimamente sulla superficie, in modo da asportare solo lo strato sottile in superficie alle venature.
Ho tolto la polvere, SENZA più bagnare; ho steso un paio di mani di uno smalto trasparente ad acqua - et voilà! Recupero riuscito! Che dite?




7 aprile 2009

Amori di primavera

Sbocciano insieme ai fiori di ciliegio e non durano di più della sua fioritura.
Gli amori selvaggi sfioriscono presto :)

Ciliegio in fiore

Una copia di fagiani – maschio e femmina
Lui l’ha seguita per tutto il pomeriggio. Ma non era il suo tipo.
Due api nella stanza
E questo? Non vi sembra proprio un tête-à-tête?

4 aprile 2009

Apostoli cercansi. Nessun tipo di esperienza richiesto...

L'arte è un po’ un calvario.
Si rintana in noi facendosi piccola per poi saltare fuori d'improvviso. Di recente ho scoperto
un altro CALVARIO: una rappresentazione teatrale ospitata nell’atmosfera suggestiva del bosco di Treggiaia, dalle mie parti. Vi giro l'invito alla partecipazione:
Calvario - rappresentazione teatrale proposta da Teatro Cinico

“Calvario è una rappresentazione teatrale in un anfiteatro naturale (Camboja – Loc.Treggiaia – Pontedera (Pi)) sulla vita e la passione di Gesù.

Una scena dello spettacolo teatrale in mezzo alla natura
Estendiamo l’invito a partecipare come figuranti a tutti quelli che abbiano voglia di fare parte di questo spettacolo inedito nel periodo di Pasqua.
Cosa cerchiamo?
Apostoli, popolo, soldati e altri ruoli ancora da coprire. Non è richiesta nessun tipo di esperienza…” :)

Allora, diamo una mano al regista teatrale Jeronimo Casas:
CHIUNQUE E' INTERESSATO PUO' PARTECIPARE NEL RUOLO DI POPOLO!
Se in questo periodo siete in Toscana per vacanza, oppure volete passare una giornata all’aperto in un modo nuovo, diverso ed interessante…
CHE IL POPOLO SAPPIA le date delle PROVE per lo spettacolo teatrale il CALVARIO:

Per il popolo:
SABATO 04 e DOMENICA 05 APRILE 2009
DALLE ORE 15.00 ALLE ORE 20.00

Per tutti, la PROVA GENERALE è:
DOMENICA 05 APRILE 2009
DALLE ORE 17.30 ALLE ORE 21.30

Per iscriversi alla partecipazione o solo per le donazioni scrivere un'email a
teatro.cinico@alice.it;

Per altre informazioni:
Associazione Culturale Teatro Cinico
Sede Legale: Via della Pace, 24
56030 Terricciola (PI)
Tel: 0587 654080 – 347 7085511
teatro.cinico@libero.it
http://www.myspace.com/teatrocinico

Per arrivare a Treggiaia in Camboja:
- Venendo da Pisa uscire alla 2' uscita di Pontedera della FI-PI-LI , rotatoria detta "degli elefantini", prendere per Volterra-Peccioli-Capannoli
- dopo la località Val Di Cava c'è una rotatoria, prendere per Treggiaia, al semaforo girare a sinistra per Treggiaia, continuare diritto
- dopo il paese proseguire, c'è una curva proseguire, a sinistra si vede il cimitero, prendere la stradina a destra sterrata, Via del Monte
- dopo 200 metri a destra si vede un entrata con una rete di ferro

Lo spettacolo sarà replicato dall'8 al 12 aprile.

Associazione Culturale Teatro Cinico
Compagnia teatrale fondata nel 1997 in Argentina, svolge la sua attività in Spagna, Italia e Argentina. Ha come finalità la promozione e la diffusione di studi e ricerche nel campo delle arti visive, della comunicazione e dell’espressione (dal teatro alle arti visive tradizionali, al cinema, alla fotografia, alla musica, ecc.); la promozione e la diffusione degli spettacoli; l’organizzazione di laboratori teatrali, convegni, seminari, riunioni, letture e attività sociali nei vari settori di cultura collegati alle ricerche suddette; l’attività didattica di formazione e informazione comunque connessa agli studi e ricerche sopra accennati. Negli ultimi anni ha organizzato laboratori di teatro in lingua spagnola in alcuni licei linguistici nelle Province di Pisa e di Firenze. Ha rappresentato i suoi spettacoli in Spagna, Italia e Argentina. Dall’anno 2003 ha sede legale in Italia, nel comune di Terricciola, Pisa.