28 febbraio 2010

Marco Polo e le rotte dell'Est

In Serbia, un paese in transizione che sta facendo uno slalom tra mille difficoltà per innovare i propri prodotti e servizi ed inserirsi nel mercato europeo, il nuovo viene molto spesso scambiato per il meglio.
Il ricco assortimento di prodotti italiani e tedeschi nei supermercati della città invita a raggiungere l’irraggiungibile, visto il basso potere d’acquisto della maggioranza della popolazione, e risalta ancora di più la mancanza cronica dell’offerta locale.
Conosco benissimo le potenzialità della Vojvodina ed apprezzo molto la sua ricca tradizione – specie ora che da qui me ne sono andata via.
Spesso si capisce meglio ciò che si aveva solo dopo averlo perso.

Est Europa, casa, stile, architettura

Se Marco Polo fosse ancora vivo, gli spedirei un piccione viaggiatore per pregarlo di fare un salto dalle mie parti. Questo grande mercante del passato capirebbe al volo le bellezze che celano le soffitte e cantine dell’Est, forse meglio dei miei contemporanei concittadini, e farebbe le rotte del commercio ricche di profumi del passato.
Come artista io mi limito a passeggiare per delle ore ad ammirare ed immortalare la ricca eredità culturale, prima che scompaia, prima che si sgretoli, prima che svanisca, scalzata dai parcheggi da mille posti e palazzi di mille piani.
Questi sono gli interni di una casa che il proprietario, un amico, tiene con molto rispetto per la storia della sua famiglia che essa rappresenta e racconta. I mobili sono quelli usati dai suoi nonni, nell'ingresso c'è ancora la borsetta della nonna appesa accanto al suo cappotto, la tovaglia fatta ad uncinetto copre il tavolo nel soggiorno sistemato su un bel tappeto in lana, le foto sulle pareti decorate mostrano i visi solenni, un po' severi, del passato...
Sembra che le persone che vi vissero siano appena uscite da li, andate fuori nel giardino o a fare una passeggiata. L'atmosfera è calma e pacata, immersa nell'ombra, piacevole, fuori dai tempi eppure così autentica ed odierna.
La vita lì potrebbe continuare dal punto in cui si è fermata, senza sobbalzi, senza sussulti, anche nei tempi moderni.
Il "vecchio", il "nuovo", il "meglio"...
E' solo una questione si stile.

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23 febbraio 2010

La donna fruttata

Ogni volta che ritorno a casa dedico del tempo a riguardare quadri e disegni di mio padre. Ce ne sono a centinaia: alcuni incorniciati sulle pareti dell'appartamento dei miei genitori, molti altri stivati nelle scatole e cartelle sugli scaffali e nei cassetti.

Ad alcuni di loro sono particolarmente legata, sia perchè mi piacciono come lavoro sia perchè spesso ritraggono i membri della mia famiglia, come questo ritratto di mia mamma da giovane.

ritratto a pastello, Hrvoje Radovanovic
Il tempo per fare quello che ho in mente non mi basta mai. Mi trattengo poco e spesso non riesco a concludere tutto ciò che vorrei, come appendere dei quadri.

"La Donna Fruttata" è una eccezione. E' uno dei miei quadri preferiti di papà che adorna le pareti della mia camera da letto ormai da qualche anno. Posata nella penombra della stanza, mi aspetta pensierosa ad ogni rientro.

La Donna Fruttata, dipinto plastico, Hrvoje Radovanovic
Lei per me c'è sempre, e sempre ci sarà.

22 febbraio 2010

Zimski san uz Rolomont

Tokom ovogodisnjeg produzenog odmora u Kikindi imala sam malo vise vremena da se opustim, provodeci obilje slobodnog vremena s roditeljima koje nedovoljno vidjam, setajuci, citajuci i praveci planove za period koji mi predstoji.
Ulica u kojoj se nalazi moj stan poplocana je nekim tajnim, nevidljivim magnetima koji neverovatnom snagom privlace sav kikindski saobracaj, ukljucujuci kamione za odnosenje smeca u nemogucim nocnim satima, paklene masine za ciscenje ulica, zakasnele raspevane pijance, turbo-folk taksiste kao i prve jutarnje autobuse.
Ispod jastuka drzim najvecu gradsku kolekciju cepova za usi, minijaturni mp3 player i kremu za suncanje, posto je ujutro soba obasjana suncem ciji mi se prvi jutarnji zraci zabijaju pravo u zenicu desnog oka.
attorno a Kikinda: la mia stanza
Nemocna protiv neverovatne lenjosti velike vecine stanovnika ovoga grada koji kolima prelaze svaku udaljenost vecu od 150 metara dajuci srdacan doprinos tesko zagadjenom vazduhu, odlucila sam da je lakse pobuniti se protiv svetla.
U pomoc mi je pristigao Rolomont, kikindska firma ciji proizvodni program obuhvata venecijanere, trakaste zavese, roletne i mnoge druge proizvode koji se izradjuju po meri, brzo, profesionalno i kvalitetno.
Mlad, ljubazan i predusretljiv radnik kojeg vidite na delu za cas posla mi je premerio prozore, pokazao siroku paletu boja u kojima se venecijaneri mogu proizvesti, napravio predracun i - otisao. Vratio se u tacno zakazano vreme, isto tako brzo i profesionalno montirao venecijanere, pozdravio me i krenuo u nove radne pobede :)
attorno a Kikinda: montaggio di tende, ditta Rolomont
Pala sam te veceri u dubok zimski san, iz kojeg sam se upravo probudila :) fino naspavana i odlucila da odmah napisem ovaj post u kojem toplo preporucujem usluge Rolomonta.

DOO "Rolomont"
Masarikova 2, Kikinda
tel. 0230/402 390

9 febbraio 2010

Lo Status di Kikinda

Il tempo passato a casa scorre lento, ormai anche troppo. Così ho deciso di fare una bella passeggiata subito dopo l’obbligatoria ed inevitabile visita al mio dentista.
Museo Nazionale, Kikinda, piazza, fontana,

Migliaia di calorie di tropo accumulate in questi giorni, che minacciavano la chiusura dei miei jeans e lentamente migravano il mio baricentro, resistevano ostinatamente al freddo ed ai giri nella piazza di Kikinda illuminata dal sole.
Ho fatto una breve sosta allo "Status" Club & Bar, rilassandomi al ritmo di Shade con un gradevole espresso lungo macchiato caldo.

Kikinda, Status Club & Bar,
I miei buoni propositi sono precipitati nella morbida schiuma bianca. Stanotte dormirò in piedi, girando la cucina in cerca del bottone saltato…

8 febbraio 2010

Il potere delle mamme

Buon giorno e buona domenica!
Mi sono finalmente ripresa dal
viaggio faticoso che sembrava non finire mai.

viaggio a Kikinda
Dopo mesi ho riabbracciato i miei genitori, ho rivisto qualche amico della gioventù, ho impresso le mie orme nella neve candida della mia città nativa, Kikinda.
Coloro che ogni tanto amano fare un salto nel mio blog probabilmente hanno percepito un leggero calo delle mie energie, dovuto all’estenuante
ristrutturazione della casa, durata mesi.
La mia mamma l’ha semplicemente tradotto in un centinaio di ricette locali prelibate, cercando di rimettermi in carne – con grande successo :)

Kikinda a tavola
accoglienza all'arrivo

Mi sembra di essere un bombolone a lievitazione naturale con ciclo di vita del tipo: dormire – mangiare – mangiare – mangiare - dormire!

Non sa che anche senza essere imboccata in continuazione sto recuperando benissimo, grazie ai suoi abbracci, specchiandomi nei suoi caldi occhi verdi.
Grazie, mamma!

7 febbraio 2010

Gatti matti!

Ieri sera ho fatto un salto da Cathy ed ho trovato un video che mi ha fatto ridere fino alle lacrime. Normalmente mi astengo dalla pubblicazione dei video, perché la mia connessione telefonica italiana (perdonate l’espressione) fa veramente schifo.

Ora posso permettermi di proporvelo, in compagnia di un altro trovato stamattina, visto che in Serbia dispongo di una super–connessione che mi permette di divorare i video in un lampo.
Spero che anche voi l’abbiate; ridete con noi!





Leggi qui del Telecoma digitale nell'area rurale toscana in cui vivo.