19 aprile 2010

I fiori di loto di Liang Yehong

Per comprendere la pittura cinese, bisogna ripercorrere migliaia di anni di una cultura a noi lontana, sia geograficamente che come lingua e tradizione.
Facendo il lavoro di decoratrice mi è stato più volte richiesto di dipingere le chinoiseries (le cineserie), il che ha un po’ diminuito questa distanza. Sono un’ammiratrice di arte orientale nella quale mi inoltro cercando di sentire prima di capire. L’apprendimento ne consegue, grazie alla comprensione della sensibilità artistica dei pittori cinesi, in me spesso innescata dalla bellezza delle loro rappresentazioni naturalistiche.
A partire dal XVII secolo, i temi ricorrenti nell’arte europea hanno subito un’influenza dalla Cina introducendo l’uso di motivi cinesi veri o immaginari, la composizione asimmetrica, le tecniche decorative che simulavano le lacche e le porcellane cinesi.

cineserie, rivestimento da parete, dipinto a mano

Le Chinoiseries erano entrate nelle corti europee, mescolandosi con motivi barocchi e rococò nelle case e nei palazzi, arrivando ai nostri tempi.
Il principale soggetto della pittura cinese, a partire dalla dinastia Tang (618-907), era il paesaggio. Lo scopo di questi paesaggi non era quello di riprodurre la natura, ma piuttosto di coglierne l’atmosfera e l’emozione per sentirne il battito, il respiro.
Nella dinastia Sung (960-1279), durante il cosiddetto Periodo d’oro del paesaggio cinese, sono apparsi i paesaggi di espressione più sottile, in cui le grandi distanze venivano raffigurate usando contorni sfumati, le sagome delle montagne scomparivano nella nebbia, i fenomeni naturali subivano un trattamento impressionistico.
L’accento veniva posto sulle qualità spirituali della pittura e sull’abilità dell’artista di rivelare l’armonia tra l’uomo e la natura.
A partire dal tredicesimo secolo, si è sviluppata la tradizione di dipingere soggetti semplici: un ramo con la frutta, qualche fiore, un paio di cavalli.
Si sono poi susseguiti diversi cambiamenti, dalla percezione della perfezione pittorica all’uso del colore e della tecnica, attraversando le dinastie Ming e Ch’ing, il Nuovo movimento culturale, i primi anni della Repubblica Popolare con il suo realismo socialista, finche la pittura tradizionale cinese non ha avuto una rinascita significativa dopo il 1957.
Forse è da li che trae la sua ispirazione spirituale Liang Yehong, un pittore di cui ho la fortuna di possedere un’opera.
Un quadro del pittore cinese Liang Yehong - A painting by Chinese painter Liang Yehong
Liang Yehong è nato a Panyu, provincia di Guangdong, nel 1934. Ha iniziato ad esporre negli anni ’50, conquistando presto reputazione in Cina e all’estero. Il suo tema ricorrente è il fiore di loto, un tema che gli è valso il titolo del Fanatico del loto nel sud della Cina.
Questo fiore, che cresce immacolato affondando le sue radici nelle acque stagnanti, simboleggia la purezza del cuore e la rigenerazione dell’anima. Per la sua facoltà di mantenersi pulito autonomamente, il dono del fiore di Loto è un gesto per dichiarare grande ammirazione.
Liang Yehong è membro dell’Associazione degli artisti cinesi, vice presidente del Guangzhou Artists Association, membro del Comitato permanente del Guangdong Arts & Crafts Association e presidente del Guangzhou Xiang Xue Calligraphy & Painting Society


Bernd H. Dams, Andrew Zega: CHINOISERIES
Editore: RIZZOLI

The lotus flowers of Liang Yehong 梁業鴻
To understand Chinese painting, it is necessary to go back thousands of years in a culture so distant to us, both geographically and as language and tradition.
Doing the work of decorator I've been many times requested to paint chinoiseries, and this has reduced the distances. I am an admirer of oriental art in which I advance trying first to feel and then to understand. The learning that follows is result of understanding the artistic sensibility of Chinese painters, often triggered in me by the beauty of their naturalistic representations.
From the seventeenth century, recurrent themes in European arts have been influenced by China, introducing real or imaginary Chinese motifs, asymmetrical composition and decorative techniques that simulate Chinese lacquers and porcelains.
The chinoiseries have entered in the European courts, mixing with baroque and rococo motifs in palaces and houses, arriving to our times.
The main subject of Chinese painting from the Tang Dynasty (618-907) was the landscape. The purpose of these landscapes was not to reproduce nature, but rather to grasp the atmosphere and emotion, to feel its beat and breathing.
In the Sung dynasty (960-1279), during the so-called Golden age of Chinese landscape, more subtle expression of landscapes appeared; long distances were depicted using soft edges, shapes of mountains have disappeared in the fog and natural phenomena have obtained an impressionistic treatment.
The emphasis was on spiritual qualities of painting and on the artist’s ability to reveal the harmony between man and nature.
From the thirteenth century, the tradition of painting simple subjects has been developed: a branch with fruits, some flowers, a pair of horses.
The number of changes has followed: from the perception of pictorial perfection to the use of color and technique, through the Ming and Ch'ing dynasties, through the New cultural movement, through the first years of the People's Republic with its socialist realism, until the Traditional Chinese painting have had a significant revival after 1957.
Perhaps it is from there that draws its spiritual inspiration Liang Yehong (from whom I'm happy to own a painting :D).

Liang Yehong, Chinese painter, lotus flowers

Liang Yehong, Chinese painter, lotus flowers

Liang Yehong, Chinese painter


Images above are screenshots taken from a video found HERE.

Liang Yehong was born in Panyu, Guangdong Province, in 1934. He began exhibiting in the '50s, soon winning a reputation in China and abroad. His recurring theme is the lotus flower, a theme that has earned him the title of the Lotus Fanatic in southern China.

This flower, which grows immaculate with its roots in stagnant water, symbolizes purity of heart and regeneration of soul. For its ability to remain clean, the gift of the lotus flower declares the greatest admiration.

Liang Yehong is a member of the Association of Chinese artists, vice president of Guangzhou Artists Association, member of the Standing Committee of Guangdong Arts & Crafts Association and president of the Guangzhou Xiang Xue Calligraphy & Painting Society

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