11 luglio 2010

Decapare e rinnovare un mobile

Se vi capita di possedere dei mobili che non hanno seguito l’evoluzione dei vostri gusti oppure sono un vecchio trend che, però, trandy più non è, non buttateli via.
Siate creativi, rinnovateli e divertitevi in stile eco chic.
I mobili in legno sbiancato possono essere molto adeguati ad una costruzione di tipo tradizionale come un’antica casa di campagna. Per decorarli potete scegliete alcuni colori chiari e leggermente desaturati; vanno bene anche con qualche accento cromatico in tinte forti e vivaci.
Logorando la superficie del mobile potete creare l’effetto dell’invecchiamento che ne ammorbidisca le linee ed aiuta a dare all'ambiente quell'aria di famiglia e di vissuto.

legno decapato
Alcuni mobili hanno una bellezza ed un fascino eterni e la capacità di apparire sempre diversi nel tempo, pur rimanendo immutati.
armadio patinato, Luigi XVI,
console patinata,
tavolo, Luigi XV
Questo tavolo ha bisogno di spazio, non solo per le sue notevoli dimensioni ma anche per lasciarlo “respirare” nell'ambiente, senza soffocarlo con la presenza di altri mobili e tanti oggetti.
comò, Luigi XVI,
credenza, étagère,
Per rinnovare una credenza basta aggiungerle un étagère e decapare tutto il mobile.

Con la patinatura dei mobili si crea un ambiente armonioso che può essere vivacizzato con l’aggiunta degli accenti cromatici desiderati.
mobili sbiancati,

all photos: Yves Duronsoy

2 commenti:

  1. Anonimo15:46

    ciao Mirna! il blog e' molto carino e ci sono tanti consigli interessanti .Ti chiedo scusa ma volevo un aiuto; ho un vecchio tavolo da cucina in legno che vorrei fare bianco e grigio ma non lucido .Col terrore di sbagliare non so da che parte rifarmi .Puoi consigliarmi tu il metodo e prodotti da usare .Te ne sono infinitamente grata..Lucia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lucia; grazie!
      E’ bello il tuo intento di dare una seconda chance al tuo tavolo.
      E’ quello che veramente conta perché di regole ferree e precise per farlo non ne esistono.
      Si parte con un idea dell’effetto che si vuole ottenere ma non si può essere completamente certi del colore e del risultato in anticipo.
      Molto dipende dallo stato del mobile, dai gusti, dal desiderio di dargli o mantenere un bel aspetto vissuto, più o meno rustico.
      Le regole generali sulla preparazione del mobile descritte nel post "Pulizia di un vecchio mobile - diversi tipi di decapaggio" (http://decomondo.blogspot.it/2010/06/pulizia-di-un-vecchio-mobile-diversi.html) … valgono sempre.
      Ma anche se un mobile deve essere carteggiato in modo che la pittura aderisca bene alla superficie, non bisogna lisciare del tutto le piccole imperfezioni o eliminare completamente i precedenti strati di colore o doratura; si rischierebbe di renderlo troppo “finto vecchio”.
      Una volta preparata, la superficie del mobile può essere coperta con un nuovo colore o semplicemente patinata.
      Per colorare il mobile e per trovare un colore di tuo gradimento puoi chiedere un consiglio nel tuo colorificio di fiducia. Io preferisco colori a base di acqua perché non amo usare prodotti fatti con diluenti sintetici.
      Spesso uso lo smalto bianco (opaco) o la cementite che poi coloro da sola con terre o coloranti concentrati. Bisogna tenere presente che la cementite col tempo ingiallisce ed è meglio farla di toni “bianco sporco”; mai proprio bianca.
      Si possono creare anche degli effetti speciali, tipo “craquelè ”, da me descritto nel post “Effetto craquelé: come utilizzare la vernice invecchiante e screpolante”
      (http://decomondo.blogspot.it/2010/11/effetto-craquele-come-utilizzare-la.html)
      In alternativa il mobile può essere solo patinato.
      In linea di massima, la patinatura serve per accentuare le modanature ed i bordi che normalmente vengono “consumati” dal tempo.
      Per farla, si usano tanti metodi diversi, tra cui la patinatura con colori a base di acqua, con vernici finali trasparenti, con cera, con olio di lino… Sarebbe impossibile descriverli tutti.
      Alla fine, siccome si tratta di un tavolo da cucina sottoposto ad usura, non mancare di proteggerlo con 2-3 mani di vernice di finitura trasparente (opaca o satinata, come preferisci).
      Ti consiglio di visitare il sito di Dora che generosamente condivide con noi i video tutorial sull’argomento. (http://anniesloanitalia.blogspot.it/p/tutorial.html)

      Elimina