21 ottobre 2010

Video musicale della band Hold Your Horses!

Nel video dal titolo “70 Million” i membri della band “Hold Your Horses!” compiono un divertente viaggio attraverso la storia dell'arte riproducendo, travestendosi, dipinti famosi di Leonardo, Botticelli, Rembrandt, David, Michelangelo, Munch, Andy Warhol, scuola di Fontainebleau, Manet, Géricault, Mondrian, Van Gogh, Frida Kahlo... forza, datemi una mano!





70 Million by Hold Your Horses ! from L'Ogre on Vimeo.
Sourced from TAFTER

14 ottobre 2010

Cultura e sviluppo 20 anni dopo la caduta del comunismo in Europa

Nel giugno del 2009 si è tenuta a Cracovia (Polonia) una conferenza sul ruolo, la pratica e lo sviluppo della cultura in Europa centrale ed orientale 20 anni dopo la caduta del comunismo. E’ ora disponibile un documento informativo che, riassumendo il contesto della conferenza, ha lo scopo di individuare le attuali tendenze e suggerire alcuni temi per un futuro dibattito.

CultureWatchEurope - Culture and development 20 years after the fall of communism in Europe - Cultura e sviluppo 20 anni dopo la caduta del comunismo in Europa - Kultura i razvoj 20 godina nakon pada komunizma u Evropi

L’intento dell’analisi è di definire come la cultura possa meglio sopravvivere alla crisi economica ma anche come la cultura stessa possa aiutare le nostre società a superarla.
Nella preparazione di questo documento informativo, curato e scritto da Péter Inkei, hanno partecipato Milena Dragićević Šešić, Mikhail Gnedovsky, Baiba Tjarve, Vesna Čopič, Cornelia Dümcke e Zsuzsa Hunyadi.
Il documento è disponibile per il download QUI.

Kultura i razvoj 20 godina nakon pada komunizma
2009. godine odrzana je u Krakowu (Poljska) konferencija o ulozi, praksi i razvoju kulture u srednjoj i istocnoj Europi dvadeset godina nakon pada komunizma. Upravo je objavljena publikacija koja, sumirajuci pozadinu konferencije, ima za cilj da identifikuje aktuelne trendove i predlozi neke teme za buduce rasprave.
Cilj analize je da se utvrdi kako kultura moze bolje prevladati ekonomsku krizu i kako sama kultura moze pomoci nasem drustvu da je prevlada.
U pripremi ovog dokumenta, koji je uredio i napisao Peter Inke, ucestvovali su Milena Dragićević Šešić, Mikhail Gnedovsky, Baiba Tjarve, Vesna Čopič, Cornelia Dümcke i Zsuzsa Hunyadi.
Dokument je dostupan za preuzimanje OVDE.

Portreti

Medju radovima izlozenim 2000-te godine na retrospektivnoj izlozbi Hrvoja Radovanovica nasao se i ovaj portret, nastao 1969. godine. Secam se njegovog nastajanja i uzbudjenja koje se u meni radjalo dok sam posmatrala oca kako slika. Svest o sebi kao da je dobijala na zamahu sa svakim potezom cetkice; radoznalost se mesala sa znatizeljom i nekom suptilnom decijom sujetom koja je proizilazila vise iz uverenja da cu i ja jednog dana tako vladati cetkicom nego iz zadovoljstva sto mi je zapala tako vazna uloga.
Hrvoje Radovanovic - Ritratto di Mirna, 1969 - Portret Mirne - Mirna's portrait
Jedan je od nekoliko, za mene, veoma vaznih portreta raznih clanova moje porodice, ravnopravno deleci to posebno mesto sa portretom mog dede, Stanka Radovanovica.
Hrvoje Radovanovic - Ritratto di Stanko - Portret Stanka - Stanko's portrait
Nasim venama vec stotinama godina teku dugine boje.

Family Tree
La donna fruttata
Poster cinematografici del 1938 - l’archeologia dello stencil

7 ottobre 2010

We are more - Campagna europea di sensibilizzazione all’arte

Oggi si è celebrato a Bruxelles il lancio della campagna europea di sensibilizzazione all’arte - We are more
"Credo che artisti e creativi abbiano un ruolo speciale: tenere uno specchio in cui possiamo rifletterci. A volte si può avere uno scombussolamento creativo, ma è da questo genere di disagio che nasce una vera costruzione ed un pensiero innovativo che ci invita a prepararci per il futuro in modo consapevole.
... Dobbiamo provvedere ad offrire uno spazio fiorente in cui la cultura possa sbloccare la creatività di tutti noi. Con le giuste condizioni, l'impatto non sarà solo economico; la cultura ci aiuta a dare un senso al nostro mondo in rapida evoluzione per conoscere meglio noi stessi e gli altri."

Dal messaggio di supporto alla campagna “We are more” del Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso

Oggi si è celebrato a Bruxelles il lancio della campagna “We are more”, organizzata da “Culture Action Europe”. Questa campagna europea di sensibilizzazione all’arte durerà fino al 2013, ponendosi come uno degli obiettivi principali di aumentare il sostegno per le attività culturali a beneficio di tutti i cittadini europei, stimolando la loro partecipazione e l’apprezzamento delle arti a tutti i livelli.

La campagna userà i prossimi negoziati politici e finanziari sul bilancio dell'UE per il periodo 2014-2020 come un’opportuna occasione per invitare i responsabili politici europei a rafforzare il riconoscimento del ruolo delle arti e della cultura nello sviluppo delle nostre società europee. Saranno avanzate richieste concrete che riguardano il sostegno ricevuto dal settore attraverso due programmi fondamentali dell’UE: Programma Cultura e Politicha regionale.

Le richieste della campagna saranno maggiormente sviluppate nei prossimi mesi attraverso un intenso dialogo e consultazioni trasversali, evolvendo in azioni mirate per influenzare le decisioni da adottare a livello europeo, nazionale e regionale.

The Time Is Now
Il lancio della campagna sarà seguito dalla conferenza biennale "The Time Is Now!” in programma dal 7-9 ottobre a Bruxelles. La conferenza, strutturata attorno alla campagna, ispira e discute le scelte che vengono fatte nel presente, e come queste scelte modificheranno il panorama futuro delle politiche per la cultura dell'UE.

4 ottobre 2010

I vini d'Italia 2011

Il 7 di ottobre sarà presentata a Firenze al Mercato di S. Lorenzo la guida "I vini d'Italia 2011" edita da L’Espresso. La guida riporta i giudizi e le schede di etichette italiane selezionate; nel corso dell’appuntamento a Firenze ci sarà anche la degustazione dei vini.
Anche quest’anno la lidership nazionale va al Piemonte ed alla Toscana con, rispettivamente, 57 e 41 vini dell’eccellenza (con valutazione di 18/20 o più).


La guida è in vendita nelle edicole e librerie dal 1 di ottobre.

1 ottobre 2010

Le vigne dei VIP

Il vino “fai da te” ha affascinato e sedotto tanti vip, sia italiani che stranieri. Hanno così iniziato una vera e propria caccia al vigneto, impresa non facile, vista la poca disponibilità degli appezzamenti adatti alle loro esigenze. Le dolci colline con antichi borghi e lunghissimi filari hanno colpito amanti del bello e del gusto.

Il vino fai-da-te ha affascinato tanti vip, sia italiani che stranieri, come Roberto Cavalli, Mick Hucknall, Carole Bouquet, Sting e molti altri, che hanno vigneti e cantine in Italia.

I primi ad essere caduti vittime di amori campestri sono stati i musicisti, cantanti, attori e stilisti. Non cercateli in questo periodo. Prima erano a vendemmiare; ora sono a canticchiare nelle loro cantine sparse per tutta Italia, rigovernando il vino.
  • Uno dei primi, tra i vip, ad essere arrivato nel Chianti è Sting. Ad una trentina di chilometri da Firenze confeziona bottiglie di rosso, numerate e con etichetta autografata, nella sua splendida tenuta.
  • L'attrice Ornella Muti produce "Dolcetto d'Ovada" e "Torre Albarola" nell'abbazia di Vallechiara, in provincia di Alessandria.
  • Stefania Sandrelli punta sul Chianti docg "Acino d'oro" con Giovanni Soldati e Sandro Bottega.
  • Roberto Cavalli firma il “Tenuta degli Dei” insieme al figlio Tommaso.
  • I Ferragamo in questo caso giocano in casa, in Toscana, nell’ex tenuta di Amedeo d’Aosta, il Borro.
  • Claudia Mori e Adriano Celentano hanno acquistato un podere vicino a Radda in Chianti, con annesso vigneto.
  • Al Bano ormai da decenni produce vino bianco e rosso nella sua tenuta di Cellino San Marco.
  • Gianna Nannini propone tre tipi di rossi: "Baccano", "Il Chiostro di Venere" e "Rosso di Clausura".
  • Ron ha investito in vigna producendo un vino con l'etichetta "Fracent'anni”.
  • Lucio Dalla da anni produce vini dai vigneti intorno alla sua casa di Milo, in Sicilia, destinati al consumo della sua tavola. Imbottiglia un vino dal nome suggestivo, “Stronzetto dell'Etna”, che sull’etichetta mostra il cantante vestito da derviscio.
  • Mick Hucknall, la voce dei Simply Red, produce "Nero D'Avola" in Sicilia.
  • Carole Bouquet, l'attrice francese e l’ex di Depardieu, è proprietaria di vigneti, uliveti e piantagioni di capperi e produce "Sangue d’oro".

La scelta non vi manca. Un vino che ha conquistato me e che voglio consigliarvi è il Ponterotto, prodotto da LE MACIE S.r.l., GAIOLE IN CHIANTI (Siena) - Italia. Per informazioni contattate l’azienda.

Non rimangono indietro i politici, per non parlare dei manager e degli sportivi.

  • Massimo D’Alema ha in progetto di realizzare un vigneto di circa tre ettari e una cantina dove produrre e imbottigliare il suo vino a Montecastrilli (Terni).
  • Gad Lerner co-produce il “Barabba”.
  • Richard Parsons produce un ottimo Brunello di Montalcino.
  • Nils Liedholm, ex giocatore di calcio ed allenatore, produce da anni vini di qualita' nella sua azienda agricola a Cuccaro Monferrato, ottenendo per il suo lavoro piu' di un premio.

Il lungo elenco continua con Francesco Moser, Jean Alesi, Jarno Trulli ed altri.

Per chi non possiede una vigna, c’è sempre la possibilità di adottare un vigneto per, poi, produrre il vino sotto la guida di un wine consultant. I costi non sono stratosferici ed il vino vi piacerà di sicuro, visto che seguirà il vostro gusto.

UPDATE 8 nov 2010:
La «Florens» di Ferragamo
Il 18 novembre si inaugura "A regola d'arte", la mostra che ripercorre la storia di Ferragamo attraverso la sua città e le persone che lo hanno reso grande.
Nell'ambito della biennale della Cultura

La nostra società empatica nell'orto di Michelle
Alla possibilità di adottare un vigneto si aggiunge quella di adottare un orto, un ulivo, un intero uliveto, una risaia, una mucca.
La gallina no, quella è solo in affitto :)