9 marzo 2016

Chi è Kora?

Ormai sono 18 anni che uso programmi di modellazione 3d. Ho iniziato per poter materializzare le mie idee e trasformarle in realtà senza doverle produrre fisicamente. Era utile anche nell'aiutare i clienti a visualizzare ed immaginare meglio un progetto di design o l'applicazione di un bozzetto di pittura murale; in ogni caso mi limitavo alla modellazione delle superfici dure.

Mirna Radovanovic, design, rendering Mirna Radovanovic, design

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Mirna Radovanovic, pittura, design, rendering Mirna Radovanovic, design, rendering

Solo recentemente mi sono cimentata nella modellazione organica poligonale; anche questa volta lo scopo primario non era la modellazione in sé ma la necessità di controllare la possibile applicazione di disegni per tessuti fatti a mano sulle immaginarie magliette o abitini.
E' così che è nata Kora, la mia modella virtuale del post precedente.
Non è stata un impresa facile anche se in internet si trovano tantissimi tutorial sull'argomento. Bisogna armarsi di pazienza e cercare di capire in profondità le regole ed i metodi di questo tipo di modellazione.

Per chi come me usa 3ds Max, un buon punto per iniziare è certamente Autodesk 3ds Max Learning Channel (in inglese). Potete trovare i tutorial giusti per voi; io ho guardato quelli sui principi della modellazione che spiegano le basi della modellazione poligonale.

Modeling Objects, Parte 1, Parte 2

Poi ho seguito passo dopo passo i tutorial (non più visibili, purtroppo) di AG99 (in inglese) che eseguiva la modellazione di un corpo femminile, attraversando con lei le difficoltà che si incontrano nel far combaciare bene i poligoni ed arrivare ad un risultato soddisfacente.

Creating A Female Character In 3ds Max
Parte 1, Parte 2, Parte 3, Parte 4, Parte 5,

Anche se lo scopo della modellazione di Kora non è quello di usarla in un'animazione, ho cercato di stare attenta alla suddivisione poligonale come se dovesse sopportare piegamenti e movimenti.

Mirna Radovanovic, modellazione 3d, rendering

E' il mio primo personaggio modellato e mi ritengo abbastanza soddisfatta.

Se anche voi avete intenzione di fare una cosa simile, permettetemi di darvi un piccolo consiglio: cercate di non cadere nella trappola del confronto con i grandi lavori fatti da altre persone; pensate solo a ciò che state imparando e a confrontarlo con quello che sapevate fare prima. Al meglio non c'è mai fine, no?
Nel fare Kora per me è stato certamente di grande aiuto aver fatto l'accademia di belle arti, corso di scultura; se così non fosse stato, avrei cercato dei riferimenti fotografici per rispettare l'anatomia umana. Tutte le applicazioni 3d sono in grado di importare file di immagine in modo da poterli visualizzare nella scena.

Cercate di divertirvi a modellare e di farlo in modo semplice; poi lo perfezionerete strada facendo. Mantenere la topologia della superficie (griglia di suddivisione) pulita ed ordinata facilita l'uso futuro del personaggio modellato.

Una volta finita la modellazione, l'applicazione delle mappe (texture) può aiutare molto ad ottenere un aspetto realistico; a me non serviva perché le mie priorità sono diverse. Ma le mappe sono un ulteriore vantaggio dei programmi 3d perché, rispetto ad un disegno sulla carta, riproducono facilmente il materiale di cui dovrebbe essere fatto l'oggetto (legno, ceramica, pelle, plastica, metallo...)

Mirna Radovanovic, modellazione 3d, rendering

Inutile aggiungerlo: grazie alla padronanza nell'uso dei software 3d, le possibili applicazioni della vostra creatività in settori multipli non possono che crescere.


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