17 marzo 2010

Vano doccia in cocciopesto

Nell’arco delle precedenti ristrutturazioni i bagni dell’antica casa colonica toscana in cui abito sono stati concepiti in maniera molto poco razionale ed ancora meno fantasiosa, perdendo sia in funzionalità che in estetica.
Intanto, per accedervi bisognava scendere dall’ingresso principale nella cantina sottoscala attraverso un passaggio stretto, buio ed angusto (1).

L’infelice collocazione del lavandino (2) ha reso molto difficoltoso l’accesso alla zona già impedita dalla presenza dell’imponente arco antico di separazione dalla zona della vasca.
I sanitari bianchi ed il rivestimento completo delle pareti in piastrelle bianche fino quasi al soffitto ha dato a questo piccolo ambiente il colpo di grazia: il risultato aveva poco a che fare con la struttura antica della casa.
casa colonica toscana
Che fare?
Nel mio post Tecniche di decorazione pittorica tradizionali ho raccontato di come un testo dell’Arch. Flavia Trivella mi sia stato di grande ispirazione per approfondire ulteriormente le conoscenze delle tecniche usate nel passato nel bacino mediterraneo.
Una di queste tecniche era il cocciopesto.
Pochi interventi strutturali dovevano garantire un accesso migliore al bagno (1). La costruzione della spalletta (2) per la nuova porta, resa possibile eliminando l’ingombrante vasca, ha anche creato una nicchia adatta alla nuova collocazione del lavandino.

Il vano doccia (3) è stato sistemato nello spazio delimitato dall’arco, realizzando un piatto doccia di forma semicircolare in opera.
La parte costruita in mattoni è stata impermeabilizzata usando un prodotto apposito, PLASTIVO 200 della VOLTECO.
PLASTIVO 200, VOLTECO


Il rivestimento è stato fatto utilizzando l’intonaco a cocciopesto della MGN intonaci.MGN intonaco a cocciopesto

Scusate per la bassa qualità delle immagini; sono state fatte anni fa con il cellulare...
Una volta terminato, l’intonaco è stato coperto da uno strato di sapone di Marsiglia (Sapone naturale all'olio extravergine d'oliva) che cristallizza al contatto con la calce dell’intonaco rendendolo ancora più resistente.
Più mani di cera poi passate sull’intera superficie completano la finitura.
Sono soddisfatta del risultato; è un bagno funzionale e piacevole. Il colore naturale del cocciopesto è splendido; le variazioni che vedete sono il risultato della semplice mutazione della luce e non di un qualche intervento digitale.
vano doccia in cocciopesto con finitura a cera

6 commenti:

  1. Tante cose tecniche e necessarie. Un bel risolto!

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  2. ..mi ripeterò..ma che meraviglia!ancor più bello dei tuoi bagni d'ispirazione!Complimenti..e chissà quali altri tesori cela il tuo bel casolare!

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  3. Grazie lakeviewer; penso a coloro che potrebbero voler fare qualcosa del genere, ma non sanno da dove iniziare… La creatività deve essere incoraggiata :)

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  4. Ciao, sognoametista. Grazie; sai, cerco sempre di “ascoltare” una casa prima di iniziare la decorazione. Ciò che faccio deve piacere anche a lei, non solo a me!
    :)

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  5. Kakvo divno kupatilo!
    Izgleda tako jednostavno i bas zato je prelepo da prosto imam zelju da dodjem i da se `uselim`!
    Boja je savrsena, odise toplinom !
    Veliki pozdrav od Radice

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  6. Hvala, Radice; moj muz kaze da mi je ta boja "upisana u DNK" :) i da je dobijam i kada, slikajuci, mesam plave, zelene i braon pigmente :)
    A jos ako dodam da nisam JA pravila ovu boju, nego da je tako proizvedena sama zidna obloga...
    Volim je, pa to ti je!

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