29 dicembre 2008

Arte del vintage o riciclo eco-artistico?

Vintage, rétro, riciclato, eco chic... I nomi cambiano, si susseguono, ma le abitudini restano sempre quelle vecchie. C'è chi ama l'odore del nuovo, c'è chi osserva i segni del passato in oggetti da riciclare, regalandogli una seconda vita.
A me capita spesso di comprare un oggetto che non mi piace, spinta dal desiderio di ridargli la bellezza della quale è stato privato. Alla fine l'oggetto reinventato trova una nuova collocazione riconquistando la sua dignità e - senza sprechi inutili.

Eco - design è oggi rappresentato bene da molti artisti. Alcuni, magari, nemmeno sapevano di fare parte di un corso d'arte nuovo quando l'hanno intrapreso. Mio padre, anche lui un pittore, ha iniziato ad usare materiale di scarto per creare le sue opere decenni fa, guidato in parte dalla filosofia che lo riportava al passato (ai tempi di guerra e di carenze), in parte dal suo carattere e dalla infinita curiosità.

Artisti giovani di oggi già nascono con coscienza intrisa di ecologia, che come punto di partenza rappresenta solo un vantaggio per tutta l'umanità. Semplicemente vecchio, riciclato, eco friendly, old fashioned o vintage che sia, un oggetto si esprime sempre bene nelle mani di un vero artista.

Rainer Prohaska, eco design
Rainer Prohaska98 Chairs
'Delta Star Ship Operation'
Cernovoda - River Danube

***Sculptures, which can also be called modular architectural interferences, built from prefabricated and already existing parts; interactive installations in public space with changing content; cooking performances... This artist will surprise you!

27 dicembre 2008

Stencil


Durante le feste mi sono concessa il gioco di combinare le mascherine da stencil usate nei lavori precedenti in immagini nuove. Sono tante; non le ho mai usate per fare più di un lavoro, perchè eseguo solo lavori unici, con motivi e colori unici. Ma, non le butto, perchè sono una bella fonte d’ispirazione e divertimento… Continuo a vederle sempre con gli occhi diversi, crescendo con loro nel tempo.

Piatto decorativo fatto a mano

Non sempre ci vogliono materiali preziosi per creare un oggetto interessante.

piatto decorativo, lampadario, carta, tessuto-non tessuto, garza gessata
Questa è la foto di un piatto decorativo che ho fatto usando materiali poveri come carta e tessuto-non tessuto e di un lampadario fatto usando la garza gessata.

26 dicembre 2008

Tela dipinta a finto mosaico e rilievo

Ne è passato di tempo prima che finissi di dipingere questa tela. Alta più di 2 metri, mi ha tenuta occupata a lungo.
(Scusate per la foto, è stata scattata con il cellulare e la luce ne è rimasta fuori :-)


E’ dipinta a finto rilievo e finto mosaico, due tecniche decorative che amo particolarmente.
Ora appartiene ad una giovane coppia.

25 dicembre 2008

Nnamdi Okonkwo, pittore e scultore


Nel mio elenco di link ha da tempo il suo posto Nnamdi Okonkwo, scultore nato in Nigeria orientale nel 1965 che vive e lavora in Georgia, USA, nella contea di Fayetteville.
Primo di tre figli, è sposato ed è a sua volta padre di 3 figli. Il suo percorso artistico inizia prestissimo, da quando ha memoria. Presto realizza che per lui il modo migliore di esprimere la propria sensibilità artistica é la tridimensionale arte della scultura. Ma il mezzo per farlo è la pallacanestro. Alto più di 2 metri, l'ama e pratica da tempo. Ottiene la laurea in pittura in Nigeria per venire poi reclutato dalla BYU-Hawaii, dove gioca dal 1989 al 1993. In questo periodo si laurea anche in scultura.
Non basta! Subito dopo s'iscrive al corso di laurea specialistica al BYU-Provo dove nel 1997 riceve un MFA in scultura. Attualmente lavora a tempo pieno e le sue sculture sono presenti nelle gallerie di tutto il paese. Le opere in grande scala possono essere ammirate in giardini sia pubblici che privati.
Donne che attendono, donne che sognano, forse ricordano…
Il lavoro di questo artista è caratterizzato da linee fluide e forme scorrevoli. Le proporzioni si basano sulla percezione personale della bellezza, dell'equilibrio, dell'emozione, della donna. L'abbondanza delle forme grandi e tonde venera la donna; è una manifestazione della sua grandezza d'animo che accoglie e cela nobili cose: amore, forza, dignità… Un omaggio a tutte le donne.

Mirna Radovanovic

24 dicembre 2008

Muffins alle noci

Adoro i muffins! Sono gustosi, ma anche belli :-)

Questi sono alle noci...

Le tre tazze ed il pacco napoletano...


Il gioco delle tre tazze ed il pacco napoletano
pubblicato da
Max T su
ecomondo
E’ un po’ di tempo che non mi capita più di vedere quegli oscuri figuri che praticavano il gioco delle tre tazzine. Si materializzavano in luoghi affollati, nelle piazze, nei mercati, all’uscita delle fabbriche ed erano subito circondati dalla gente...

23 dicembre 2008

Dipingere la luce sotto l'arcobaleno - interni

Mentre fuori continua a piovere, nelle stanze la luce è un po' strana, morbida e particolare.
Rende i colori delle pareti dipinte a calce particolarmente mutevoli, sfumati e piacevoli e mi invoglia a prendere la macchina fotografica. Nascono le foto di questi interni della tradizionale casa rustica toscana in cui abito.

rustico, Toscana, interni

Esalta le piccole irregolarità delle pareti, i giochi di ombre con le armonie cromatiche.

rustico, Toscana, interni

Mi muovo negli interni che profumano di pioggia e lavanda....

rustico, Toscana, interni

... osservo la disposizione di piccoli oggetti decorativi, a me cari.


Toccarli ed assemblarli in un’impostazione nuova evoca ricordi.

cornice vintage




Il tempo che da loro mi divide ha quasi la leggerezza di una piuma.



17 dicembre 2008

Dipingere la luce sotto l'arcobaleno - esterni

Ieri pomeriggio pioveva. Il rumore delle gocce sui vetri ha attirato la mia attenzione.



Un raggio di sole inaspettato ha donato alla stanza una luminosità un po’ strana, quasi innaturale, mentre fuori continuava a piovere.



E’ comparso un bellissimo arcobaleno.

arcobaleno

La bellezza della natura che mi circonda mi lascia senza fiato in qualsiasi stagione.

arcobaleno

13 dicembre 2008

Trompe l'oeil: Graham Rust, Annie Sloan e Kate Gwynn

Molti giovani decoratori all'inizio prendono come fonte principale di ispirazione il libro Trompe l'oeil di Graham Rust.
Trompe l'oeil, Graham Rust, libro, disegni, decorazione murale
E' un libro con più di 100 esempi di disegni originali, indubbiamente interessanti e di ispirazione, dal quale possiamo imparare molto per poi impegnarci ad essere possibilmente unici ed originali, come ad un artista si addice.
Per quanto riguarda la tecnica, il mio suggerimento è di approfondire la conoscenza dei pigmenti, magari visitando un negozio online di colori per Belle Arti. Potrebbe esservi d'aiuto se doveste utilizzare un medium nuovo o non ricordaste con precisione l'origine di un pigmento da usare con la calce o simile... A me è stato utile il sito di Sebino colori, uno dei primi ad offrire il materiale artistico acquistabile on line.
Un altro libro che vi consiglierei perché approfondisce l'uso di pigmenti e dà molti utilissimi consigli per decorare la casa è:
Pitture tradizionali
Tecniche antiche e moderne per dipingere e decorare pareti e arredi
Annie Sloan, Kate GwynnZanichelli, 1994

12 dicembre 2008

Paper, nonwovens, glue, resins and a little bit of golden glitter

As I wrote in one of my previous posts, I definitely prefer beautifully messing up my art studio rather than cleaning it up :)
art studio
I was messing up pretty hard while I was making the decorative plate that now I'm finishing. I used different layers of compatible materials like paper, nonwovens and different resins + glue mixtures with just a little bit of golden glitter in it.
art studio

We'll see how it is going to end...
Let's call it surprising finishing tecnique :)

4 dicembre 2008

Orchid, cherry, bamboo, plum and more


http://kidcanfly.blogspot.com/
* You can see marvelous images of Chinese painting in this blog
* In questo blog potete vedere immagini meravigliose della pittura cinese
* Mozete videti fantasticne slike kineske umetnosti ako posetite ovaj blog

26 novembre 2008

Bigiotteria, fai da te, Swarovsky e molto di più!

Mi diverto a fare dei ciondoli - appena ho un po’ di tempo. E’ una di quelle attività che faccio nei momenti di calma e pace, il che vuol dire - raramente :-]
Bisogna, poi, schivare anche gli ostacoli: non è facile che ci sia a portata di mano tutto quello che occorre per creare bigiotteria. Vivere lontano da un centro importante significa anche andare perennemente in cerca di materiale. Si… ma bisogna sempre tenere presente che oggi esistono modi alternativi per procurarsi il materiale necessario per fare, in pratica, qualsiasi cosa: internet.
Allora, ecco una piccola indicazione stradale per l’oasi del fai da te femminile (mica tanto! ormai sappiamo fare tutto noi; no, care amiche PLURITENTACOLARI?):




Sfogliare questo catalogo on line è inebriante, in quanto opulento e stimolante. Cin-cin!
http://www.firemountaingems.com/



9 novembre 2008

Andreja Kuluncic - visual artist


Exploration of new models of sociability and communication situations, an interest for socially engaged themes, confrontation with different audiences, and collaboration on collective projects characterize Kuluncic's artistic practice. She sets up her own interdisciplinary networks, seeing artistic work as a research, process of cooperation (co-creation) and self-organization, often asking the audience actively to participate and "finish" the work.

Andreja Kuluncic has participated in major international exhibitions such as the “Day labor” exhibition in P.S.1 (New York, 2005), Tirana Biennial 3 (Tirana, Albania, 2005), the Liverpool Biennial (UK, 2004), the 8th International Istanbul Biennial (Turkey, 2003), "The American Effect" (Whitney Museum of American Art, New York, 2003), on-line exhibition Translocations (The Walker Art Center, Minneapolis, 2003), Documenta 11 (Kassel, Germany, 2002), Manifesta 4 (Frankfurt/Main, 2002), and in numerous gallery and online exhibitions held in Croatia, Austria, Germany, India, Italy, Slovenia, South Korea, and other countries. She has participated in artist's residencies at the Art in General in New York (2005), at Walker Art Center in Minneapolis (2003), at Artspace in Sydney, Australia (2002) and others.

She lives and works in Zagreb, Croatia.
Web site: http://www.andreja.org/

8 novembre 2008

Sketches, drawings, watercolors, layouts, moodboards...


So many ideas, so many sketches, watercolors, places… Being an artist sometimes is exhausting. This is the part of one concept album that I made to help my clients understand better what I can do for them.
I see myself not only as an artist who has all rights to express personal taste, but also as a person who can help them expressing themselves too.

Krec, mon amour

Krec bih toplo preporucila svima. Taj klasicni i trajni zidni oblog u harmonicnom je spoju sa starim gradjevinama, povrsini ostavlja mogucnost da prirodno dise, nema samo besumnjivo ugodan estetski izgled nego je i prirodno dezinfekciono sredstvo. Okrecen zid prijatan je na dodir, ima mek, barsunast i mat izgled i, suprotno uopstenom misljenju, ukoliko je dobro pripremljen (dovoljno "ostario") niti se mrvi, niti brasnavi.
Koristi se u mnogim zemljama; u Spaniji cak postoje zone u kojima PO ZAKONU kuce MORAJU biti okrecene – sa ciljem da zadrze svoj originalan izgled. Zid ne moze nego da crpi dobrobiti iz takvog materijala!
Kuce bez izolacije obozavaju krec: vlaga iz zidova tako moze isparavati umesto da se siri ispod plasticnog sloja modernih proizvoda koji formiraju nepropusni film na povrsini zida.
Vlaga vam u zidove dospeva na razne nacine:
  • 1 Kapilarni uspon (fizicki fenomen)
  • 2 Infiltracija
  • 3 Kondenzacija
  • 5 Kisa
  • 6 Incidentalni izliv
vidi: V E N E Z I A :-)
Zamislite sebe u sintetickoj odeci na 35°C – eto kako se oseca vasa kuca kad je zarobite u akrilik i slicne boje!
Jedna od malobrojnih negativnih cinjenica je da ne mozete kreciti iznad PV emulzije. Krec trazi upijajucu podlogu – omalterisan zid ili ciglu ili prethodno vec okrecen zid. A i nema nikakvog smisla obuci pamucnu majicu iznad plasticne kisne kabanice!
Krecu menjate boju dodajuci pigmente u prahu (ili moderne univerzalne koncentrisane boje, koje ja kao slikar izbegavam zbog neprirodnog tonaliteta). Zna se da ce boja koju napravite i vidite nakon susenja zida posvetleti za najmanje 3 tona! Znaci, morate sebi napraviti probu da biste shvatili kako ce ZAPRAVO ta boja izgledati.
Nisu SVI pigmenti pogodni za bojenje kreca: postoji spisak pogodnih pigmenata (za one sa manje iskustva) a profesionalci sigurno znaju da je krec alkalan i da "grize" organske pigmente. Generalno receno, zemljane boje(terre) i oksidi su o.k. (Nero d’avorio, Ocra gialla, Giallo di Marte, Giallo di Napoli, Terre di Siena, Terre d’ombra, Blu ceruleo, Blu cobalto, Blu oltremare, Viola di Marte, Rosso ossido, Verde smeraldo, Ossido di cromo, Terra verde)
Zivim u kuci od mesavine kamena i cigle ciji je najstariji deo sagradjen u 17. veku. Kamen je beli krecnjak (pietra di Casciana) iz lokalnog kamenoloma (Casciana Terme) koji je jos davno iscrpljen te zatvoren. Deo je lokalne tradicije a koristio se u sve svrhe, u skladu sa potrebama stanovnika zone prebogate maslinjacima i vinogradima: od izgradnje do stubova za vinograde...
Tesko ga je naci, cene su mu visoke, pa je deo mentaliteta ovdasnjih ljudi da ga po svaku cenu sacuvaju kao nerazdvojni deo sopstvenog kulturnog nasledja. Isti taj mentalitet cesto vodi gradjevinskim poduhvatima usmerenim prema tome da se sto vise sacuva originalan izgled kuce.
Potpuno delim isti stav i trudim se da sacuvam i istaknem sve interesantne elemente kuce: lukove, nise, svodove, drvenu krovnu konstrukciju, tavanice od cigle, originalna vrata i prozore... spisak je dugacak, a samim tim odrzavanje zahtevno.
No, ima smisla, ne samo kroz optiku detaljnog poznavanja i postovanja tipicnih lokalnih arhitektonskih i dekorativnih elemenata, materijala i zanata. Ova velika narodna bastina perfektno se uklapa u modernu ekolosku viziju zivota jer koristi lokalne resorse prirodnog porekla nestetne za coveka i njegovo okruzenje. Na kraju krajeva, zivim u zemlji u kojoj Leonardo da Vinci nije imao prodavnicu boja i lakova a, eto, ponesto je i naslikao... :-)
Zato nastavljam da kucu oslikavam iskljucivo krecom, kao nekada, dobro pazeci da i svi ostali materijali budu zdravi, po mogucnosti prirodni i ekoloski (domaci sapun, kazein, pivo, jaja, smokvino mleko, tutkalo od zeca, vosak...).
Fantasticna knjiga o prirodnim slikarskim tehnikama koju vam mogu toplo preporuciti i koja mi je vrlo otvorila horizonte je Traditional Paints and Finishes – Annie Sloan & Kate Gwynn.
O pigmentima mozete procitati ovde:http://www.sebinocolori.it/pigmenti/index.asp#1
ili ovde:http://www.kremer-pigmente.de/shopint/index.php?list=01

Mozda bi vas interesovalo:
Dekorativni motivi sa istoka
Akvareli enterijera
Trompe l'oeil: Graham Rust, Annie Sloan e Kate Gwynn

19 ottobre 2008

HRVOJE RADOVANOVIC

NUOVI OGGETTI DI HRVOJE RADOVANOVIC
Autore:
Sava Stepanov, critico d'arte
Kikinda, Novi Sad, 2000

L’abbinamento tra pittorico e scultoreo creatosi nei lavori più recenti di Hrvoje Radovanovic dà un risultato plastico particolare. La forma ha un’importanza primaria; è lei la base espressiva dell’artista che prima la costruisce in forma di rilievo - o meglio, oggetto - dopo di che si dedica agli altri suoi “valori”, come il colore.
A differenza degli altri suoi lavori fatti in maniera simile (meno recenti, creati prima del 1999) nei quali l’approccio costruttivista prevaleva, nei lavori recenti è la carica espressionista a dominare. Essa si esprime in modo polifono, attraverso la forma ed attraverso il colore.
Nel contesto geometrico Hrvoje Radovanovic introduce forme plastiche amorfe che si insediano (calzano) perfettamente nel contesto in modo logico e sintetico.
Grazie al senso per la forma scultorea ed ottima conoscenza del materiale, Hrvoje Radovanovic ha ottenuto un’eccitante fattura plastica nella quale si susseguono forme tese e calme con una forza tettonica interiore e forme con fattura espressionista dinamica.
La manipolazione delle forme segue una logica coltivata e sensata. E’ per questo che viene anche recepita come un pensiero plastico chiaro e leggibile. Questa logica processuale è perseguita anche nel senso pittorico. Il colore segue la forma e mai sembra imposto o non adeguato perché potenzia tutti i valori della forma che forse in se sembrerebbe meno comprensibile e convincente.

Un vero punto specifico sta nel fatto che durante la creazione dei suoi oggetti l’interesse iniziale dell’artista si focalizza sulla forma come mezzo primario di espressione. Dunque, Hrvoje Radovanovic ottiene l’universalità del significato ed effetto delle proprie creazioni occupandosi dell’autenticità degli elementi dell’arte: quelli scultorei - perchè si dedica al materiale, massa e spazio; quelli pittorici - perchè cerca di assicurare l’autonomia all’effetto del colore e di altri elementi pittorici.
Definitivamente, il contenuto non è alla base di partenza. In questi oggetti non c’è la descrittività che in passato poi prendeva la strada di formulazione artistica. Si parte da un assestamento diverso e nonostante l’artista con i titoli delle sue opere comunque evochi alcuni concretum, essi conseguono dall’aspetto della forma.
Alla fine bisogna concludere dicendo che questa serie di lavori è frutto di un’idea plastica concepita nel passato e sviluppata maggiormente nel corso dell’ultimo anno. Allo stesso tempo, sembra che Hrvoje Radovanovic abbia dichiarato una passione creativa matura, una chiaramente definita poetica artistica che si propone come particolare, soggettiva e sinceramente personale interpretazione degli impulsi del mondo contemporaneo.


traduzione: Mirna Radovanovic

DELL'ARTE DI HRVOJE RADOVANOVIC

Hrvoje Radovanovic è un creativo silenzioso, tenace e dedito. Anche se l’arte non è mai stata la definitiva e principale scelta professionale di questo autore lui ha creato un opus artistico molto ampio ed estremamente interessante, nato dal sincero bisogno e dalla "sensualità interiore".
Attraverso la pittura Hrvoje Radovanovic ha espresso la propria sensibilità artistica, il proprio modo di sentire il mondo ed i tempi, il proprio rapporto con la quotidianità. Nel suo esprimersi è sempre presente una chiaramente visibile nota poetica, un perenne bisogno di rimodellare ogni impulso della realtà in una caratteristica e molto soggettiva espressione pittorica, in un’intima confessione di sentimenti più sottili, in una dichiarazione artistica.

Trovo importante ricordare che già in giovane età Hrvoje Radovanovic manifesta l’eccezionale predisposizione all’arte. E' cresciuto in una famiglia con spiccata vocazione creativa. Nel periodo tra le due guerre mondiali suo padre Stanko era tra i più noti creatori di fumetti in Jugoslavia, vicino agli esponenti della riconosciuta scuola di fumetto formatasi attorno ad Andrija Maurovic.


Vecchio Gatto di Andrija Maurovic

Stanko Radovanovic é probabilmente uno dei nostri più importanti sceneggiatori di fumetti, ma il giornalismo non era il suo unico interesse. Ereditando il talento di sua madre Helena, si e’ dedicato alla pittura e per un po’ al graphic design ed alla ceramica; diplomatosi all'accademia navale prosegue studiando storia dell'arte. Un padre così, è ovvio, ha potuto trasmettere al proprio figlio l'interesse per l’arte (esattamente come Hrvoje lo tramanderà alla figlia Mirna, scultrice accademica). E’ per questo che l'avventura creativa di Hrvoje Radovanovic inizia prestissimo, già nell'età adolescenziale.
Si manifesta spontaneamente, il suo talento. Poi, negli anni '50 nascono i primi dipinti che dichiarano la serietà del suo impegno artistico. E’ da allora che in modo continuativo e dinamico si svolge la strada del cammino artistico di Radovanovic. Durante questo cammino artistico pluridecennale sono nate numerose e varie opere. Hrvoje Radovanovic appartiene a quella specie di artisti curiosi che attraversano i processi creativi con spirito aperto e propensione alla ricerca ma anche con bisogno costante di tornare ai principi di fondo dove mettere alla prova le proprie capacità nell’ambito dell’approccio "classico", dove esprimere propri interessi e realizzare dichiarazioni artistiche rilevanti.
Certo, per quanto riguarda quest’approccio "classico", i più coerenti sono i dipinti iniziali dell’avventura creativa di Radovanovic. Questo è ben visibile in alcuni disegni ed acquarelli caratterizzati dalla sicurezza accademica e dalla precisa interpretazione dei motivi scelti. "Motivo di Ostojicevo", "La Croce di Jazovo" (tutti e due del 1956), "Casa a Brcko" (1958) e sopratutto alcuni disegni figurativi e vedute paesaggistiche testimoniano la formazione del giovane artista, il suo tentativo di dipingere realizzando un atto integrale della comprensione ed interpretazione del mondo. Tutti questi lavori sono in assoluta coerenza con le correnti artistiche jugoslave del epoca. Nonostante creasse al di fuori dei grandi centri artistici, in quegli anni '50 Hrvoje Radovanovic era in perfetta sintonia con quelle opere pittoriche che con caratteristico approccio realistico annotavano un tempo e le sue peculiarità. Perciò, una parte di opere di questo artista è anche una preziosa ed emozionante testimonianza, una sincera e veritiera annotazione su un tempo che fu, oltre al suo evidente valore artistico.
Nel periodo che segue Hrvoje Radovanovic “espressionizza” le sue dichiarazioni pittoriche. Non è un'espressionismo troppo radicale, nemmeno gestuale del tipo di Konjovic che all'epoca eravamo abituati ad incontrare nel territorio d’arte della Vojvodina. Semplicemente, il livello di maturità artistica raggiunto permetteva all'artista di esprimere più coraggiosamente i propri sentimenti più intimi. Nel "Tulipani" (1965-1966) è visibile un personale espressionismo moderato. Ma presto prende forme più chiare e dirette in una serie di autoritratti. Qui, in una specie di duello senza risparmio con se stesso l'artista ha reagito con un espressionismo più deciso: Radovanovic si è poi occupato dell’espressionismo del gesto ma anche dell'espressionismo del colore e della forma. Bisogna constatare che in questi dipinti, acquarelli e pastelli l'artista ha sempre creato un'atmosfera cromatica unica e particolare. Questo equilibrio cromatico interno del dipinto è sempre stato un riflesso diretto dell'umore dell'artista, del suo sentimento, della sua cognizione poetica del quadro e della sua missione, del suo senso.
Durante il periodo che copriva la fine degli anni 60 ed i primi 70, Hrvoje Radovanovic esplora anche il concetto pittorico astratto. Si avverte di nuovo la sua capacità di sentire le pulsazioni del mondo e dell'arte attuali. Quello che nelle sue opere giovani poteva essere inteso come tendenza verso la visione integrale del mondo, ora si concentra su dei problemi parziali, su dei frammenti dell’arte e della realtà analizzate. Il mondo di quegli anni induce a numerosi cambiamenti politici, sociali, ma anche scientifici. Erano tempi della famosa "guerra fredda" ma anche tempi delle grandi conquiste scientifiche. Si aprivano nuovi varchi nei concetti fino ad allora considerati esatti; attraverso il forte ed incalzante movimento astratto l’arte e la pittura riesaminano il proprio senso, il proprio linguaggio espressivo. Durante gli anni 60 e 70 nell'astrazione si focalizza sul significato primario degli elementi pittorici come agenti spirituali basilari del quadro, invece che sulla dedizione realistica all'interpretazione dei motivi attraverso la quale si propongono concetti artistici, punti di vista e messaggi. Allo stesso tempo linee, colori, composizione ed altri elementi artistici autentici hanno un autonomia nel proprio significato plastico e pittorico. Così il quadro e l'opera d'arte si mostrano ed affermano come realtà assestante, come mondo spirituale a parte costruito dalla volontà e sentimento dell'artista. Nelle sue opere astratte Hrvoje Radovanovic è concettualmente indirizzato verso una definizione simbolica molto personale del contenuto plastico. Ma in alcune sue opere il suo metodo creativo raggiunge un carattere molto più radicale - l’artista supera la bidimensionalità del quadro e si insinua nello spazio. I particolari aggiunti non solo aprono questo nuovo varco ma in qualche modo danno corpo a nuova dimensione dell'arte di Radovanovic rendendo toccabili le sue idee artistiche. Un’opera caratteristica di questo periodo è "Libellula" (1971-1972). Qui domina un connubio sintetico di soggettivismo coloristico e razionalismo geometrico raggiunto assemblando concetti astratti.
In alcune opere successive, come "Tubi rossi" (metà anni 70) e "Forme colorate per le scarpe" (1983), Radovanovic crea delle visioni pop-art nelle quali gli oggetti veri si incorporano nelle opere d'arte. Allo stesso tempo, con queste opere l’artista entra nel campo del surrealismo che affiora in alcuni quadri. Là si lascia andare alla fantasia, alle visioni, ai sogni. In alcuni quadri l'atmosfera surreale è ottenuta stilizzando rappresentazioni figurative mentre nei pastelli e tempere dipinti nel 1975 Hrvoje Radovanovic "cita" motivi noti della storia dell'arte ("Giocatori di carte", "Tre grazie"), definendoli attraverso l'accentuazione psichedelica del ruolo della luce all’interno del quadro.
Gli anni '90 riportano Hrvoje Radovanovic al realismo. In questo suo ritorno al concetto integrale del quadro si contraddistingue il singolare opus "Gatti". Lì l’artista raggiunge con semplicità la ricchezza del significato pittorico - plastico. Il carattere della rappresentazione realistica si avvicina alla "cultura dello schermo televisivo", all'immagine precisa della realtà. Ma in realtà l'artista rimane fedele a se stesso ed alla propria cognizione dell'arte arricchendo le sue opere con un certo umore poetico. Contemporaneamente in questa serie percepiamo una particolare stratificazione dei significati: è una storia completa con contenuto chiaramente determinato e visibile (il motivo principale dell'attrazione deduttiva della forma del gatto è arricchito da numerosi significati del gatto come concetto simbolico assestante); tutto è fondato sul linguaggio degli elementi artistici di base (disegno sicuro e preciso, cromatismo e valori armoniosi, composizione bilanciata) ed ogni dipinto, pastello e disegno di questo ciclo possiedono una certa carica emotiva.

*

L'opus artistico di Hrvoje Radovanovic, realizzato in più di 4 decenni, scorreva in direzioni dinamiche nel suo corso. Per uno storico e critico d'arte coscienzioso non è per nulla facile assimilare un processo così vivace. La linea conduttrice dello sviluppo creativo dell’artista ricostruita a ritroso mostra come Radovanovic ha sempre trovato le risposte artistiche autentiche in modo aperto, con molta curiosità ma anche sensibilità per impulsi dal mondo e dai tempi in cui creava. Ma tante altre minori strade, corsi paralleli e svolte accompagnano il suo principale e basilare percorso.
Non si tratta solo della (in)coerenza stilistica. Oltre alla pittura, Radovanovic si è dedicato anche agli altri media. Ha fatto dei cartelloni pubblicitari maggiormente dominati da un disegno del contenuto ben definito, completati e spiegati da segni testuali; ha illustrato dei libri, sintonizzando i propri potenziali da disegnatore con fili letterari o altri; ha fatto caricature esprimendo un umorismo sia artistico che del contenuto; ha disegnato vignette per giornali; e finalmente (come suo padre!) ha disegnato fumetti. In queste sue fatture Hrvoje Radovanovic cercava di determinare chiaramente la base del contenuto di ogni sua creazione, di appoggiarsi sull'effetto autoctono dell’influenza degli elementi artistici esprimendo però la propria espressività, la propria poetica, l’emozione. E’ per questo che i suoi quadri e tutte le altre sue opere sono aperte con sincerità alla comunicazione con l’osservatore e tutto il suo opus creativo è diretto alla realizzazione di un evento artistico realmente autentico e di grande valore.
Purtroppo, l’opus creativo di Hrvoje Radovanovic non è presentato, catalogato ne valorizzato come meriterebbe. Nonostante la sua attività costante, nonostante fosse uno dei promotori della scena artistica della città (presente però in veste di giornalista, caricaturista e vignettista), il suo opus pittorico e stato presentato al pubblico raramente, in modo inadeguato ed incompleto. E’ per queste ragioni che la mostra di oggi ha un significato particolare. Contribuirà, siamo certi, alla (ri)affermazione di una serie di opere veramente rilevante, ma speriamo anche che sarà precursore di nuove opere di un artista in piena maturità creativa, opere da attendere con impazienza dal laboratorio artistico di Hrvoje Radovanovic.

Stan Rager - pseudonimo di Stanko Radovanovic (Zrnovacki) e Zvonimir Furtinger

Autore:
Sava Stepanov, critico d'arte
Kikinda, Novi Sad, 1999
traduzione: Mirna Radovanovic

1 ottobre 2008

Aspettando EVE

What is EVE?
It's the electronic platform containing results of projects financed through programmes managed by the European Commission in the fields of Education, Training, Culture, Youth and Citizenship.

Work on the development of the platform is continuing and internal tests with future users have been carried out and highlighted some minor issues to be ironed out. As a result, a more powerful search engine and a more user-friendly interface are being built in.

The first version of EVE will be online in October/November 2008.
hmmmmmm.....
The first version of EVE will be online in March 2009.


I found EVE while visiting the page Dissemination and exploitation of results (Education and Culture - EUROPA) where I also found this "Basic Training for SME Accommodation Businesses in Rural Tourism"
Bsmart
This project was developed by a Greek organisation with the aim of adapting and translating the
outcomes of four former Leonardo projects (Women In Tourism, Culture Heritage Tourism, Enterprises and Operational Structures for Employment in the Green Tourism Sector and Hospitality in Agro-tourism) for use in new environments in four (then) accession countries (Slovak Republic, Hungary, Czech Republic and Romania). The products of these four projects were analysed, and whenever suitable, they were included in the B-smart training material. The training material adaptation, as well as its practical application and subsequent evaluation were carried out by training organisations in the 4 new member states.

  • Unfortunately, as the time has past, all the material available before has disappeared from the official site. I'll do my best to dig it out again 'cause it was really well done and useful :)

Development of Artistic and Cultural Values of the Rural Region in the Croatian County of Vukovar-Srijem

SOCIAL SCIENCE RESEARCH NETWORK
GIS in the Function of Development of Artistic and Cultural Values of the Rural Region in Vukovar-Srijem County


A project called "A Program of Sustainable Development of the Traditional Crafts, Artistic and Cultural Values, and Ethnic Values of the Rural Region of Babina Greda" was started up in Vukovar Srijem County. Regarding the fact that the woman artist Ana Veric lives in Babina Greda, and that she is an original painter, poetess and ethnographer, who wants to give ali her works of art and her collection that took whole life to summon to the people, in order to promote the cultural and artistic tradition of the region, an idea was born to build an art gallery in Babina Greda
Beside these activities, Babina Greda is famous of its traditional breeding of white hair horses in family households, which is unique in Croatia, and of its traditional crafts, which will ali be embraced in the Project of Development in order to promote the tourism. 
Vukovar Srijem County as a part of the Eastern Croatia has a high-quality contents, cultivated tradition of cultural, artistic and ethnic values, recognizable Slavonian villages and its residents, who are not enough known of. 
With this Project it is supposed to present itself to domestic and foreign tourists so that they could know more about us, our quality of life, work and love for true values. Based on the analysis of the current state in Babina Greda, an investment project was made for the start-up of business activities. An object of the Project is building and organization of the area in order to put the "Art Gallery of Babina Greda" in function. 
Main determinants of the Project are: 

  • Foundation and organization of the permanent setup in the art gallery with the appurtenant ethnographic collection of Ana Veric, famous Croatian original painter, poetess and ethnographer dedicated to the protection of the traditional people's culture of Babina Greda. 
  • Organization of informational and promotional bureau (in the old barber shop) in Babina Greda, in the function of art gallery, connected to the rare personality of woman artist Ana Veric. 
  • Making of computer digitalized tourist guide as a fractal organization connected to digitalized informational body, AGRONET network which is planned for Eastern Croatia and the whole Croatia, and by doing this to promote the art gallery in Babina Greda with its ethnographic collection - "Art Gallery of Babina Greda". 

In the realization of the project included are donation values of Ana Veric, paintings, ethnographic collection and the housing for the gallery, the District of Babina Greda by donation of space for informational and promotional bureau, and the Vukovar Srijem County by donation of funds for arrangement of the devastated rooms in the old barber shop building and by donation of partial funds for finishing of the art gallery in Babina Greda.

 

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Grant and Donation in Financing Regional Development
Abstract:
Unbalanced regional development is mayor obstacle to general advancement and prosperity of the European Union. Object of research is significance and role of financial sources as main factor that determine the development. The authors analyzes the financing models for polycentric balanced development through grant's and donations.
Downloadable in Croatian here




30 settembre 2008

Koridor 10, Srbija

Finansiranje putne mreže Srbije, koja zauzima centralnu poziciju u jugoistočnoj Evropi, je jedan sasvim logičan potez. Srpska vlada se dogovorila sa Svetskom bankom o finansiranju infrastrukturnih projekata u Srbiji, među kojima se po obimu i značaju posebno ističe saobraćajni Koridor 10.

Srbija, putna mreža, koridor 10,
fotografija via

Vest je saopštena nakon boravka delegacije Svetske banke u Beogradu.
Izgradnja infrastrukture na pravcu Koridora 10 jedan je od usvojenih prioriteta sadašnje srpske vlade i predstavlja kontinuitet inicijative Srbije koja je pre nekoliko godina započela mnoge reforme.



27 settembre 2008

Decorative drawings and watercolors



Simple decorative drawings and watercolors induce me to determine the style or chromatic scale or painting technique to be used in a decoration.

L'INCUBAZIONE




Sto pensando ad una stanza color vino rosso; un po barocca, un po toscana, un po veneziana... :) forse con un tocco magrebino...

24 settembre 2008

ConnectCP - The international who's who of cultural policy, planning and research

ConnectCP is was a database of cultural policy experts based around the globe.

People with the required experience and qualifications are were invited to submit a profile for publication.

To be considered an ‘expert’ for ConnectCP, a person needs to be recognised in the field of arts and cultural policy as someone who holds a senior research, policy, teaching or management position and/or has demonstrated expertise, at national and international level, in research, analysis or commentary.

Experts need to be prepared to provide and update information about themselves and their work for ConnectCP, and may be asked to provide referees.


Osaka City Museum of Fine Arts



Siamo in Giappone.
Cercavo un certo quadro della pittrice giapponese Shoen Uemura e l'ho trovato ad Osaka, nel Museo Municipale. L'esplorazione non è stata facile: l’insidioso invito ad installare il supporto per la corretta visualizzazione dei caratteri giapponesi mi ha perseguitata lungo tutto il mio percorso nel sito!
Per sapere di più su questo museo, potete leggere la descrizione in inglese QUI


23 settembre 2008

HRVOJE RADOVANOVIC

NOVI OBJEKTI HRVOJA RADOVANOVICA
Autor: Sava Stepanov, likovni kriticar
Kikinda, Novi Sad, 2000.

Spoj pikturalanog i skulpturalnog ostvaren u najnovijim radovima Hrvoja Radovanovica rezultira osobenim plastickim rezultatima. Forma je primarna, ona je osnova celokupnog iskaza. Umetnik prvo konstituise formalni sklop svojih reljefa, ili, tacnije, objekata, a potom se bavi bojom i njenim vrednostima. Za razliku od ranijih radova u ovom maniru (nastali pre ove serije iz 1999. godine), u kojima je dominirao konstruktivisticki pristup, u novoj seriji dominira ekspresivni naboj. Taj ekspresivitet je ispoljen dvostruko - i u formalnom i u koloristickom smislu. U plohu i geometrijsko-konstruktivisticke elemente Radovanovic unosi ekspresivne puno plasticke amorfne oblike koji se na logican i sinteticki nacin uklapaju u postojeci kontekst. Zahvaljuci Radovanovicevom osecanju za skulpturalnu formu, zahvaljujuci njegovom poznavanju osobenosti purpen-pene kao specificnog materijala, ostvarena je uzbudljiva plasticka faktura u kojoj se smenjuju mirne i zategnute forme pod kojim tutnji uzbudjujuca unutarnja tektonika, sa ekspresivnom dinamicnom fakturom. Logika oblika i oblikovanja ovde je sprovedena sasvim kultivisano, sasvim logicno i smisleno. Zbog toga se ovi objekti prihvataju kao sasvim jasna i citka plasticka misao. Ta logicnost postupka ostvarena je i u pikturalnom smislu. Boja prati oblik i nikada se u ovim ostvarenjima ne cini kao nametnuti i nepotrebni elemenat, jer se njome potenciraju sve vrednosti oblika koje same po sebi, mozda, ne bi bile tako plasticki ubedljive i vidljive.
Istinski specifikum ovih objekata jeste cinjenica da je polazno interesovanje umetnikovo pri njihovom formiranju usmereno ka obliku kao primarnoj cinjenici iskaza. Dakle, Radovanovic se bavi autentikom likovnih elemenata: skulptuiralnih - jer se bavi materijalom, masom i prostorom, te pikturalnih - jer nastoji da boji i drugim pikturalnim elementima obezbedi samostalnost dejstva. Tako umetnik dolazi do univerzalnosti znacenja i dejstva svojih objekata. Definitivno, sadrzaj nije osnovno polaziste. U ovim skulpturalnim objektima nema ranije raspricanosti koja se potom likovno uoblicavala, nego je poredak upravo drugaciji pa naslovi ovih radova, kojima umetnik, ipak, evocira odredjene konkretume, proisticu iz izgleda forme. Na kraju valja zakljuciti da je serija radova, uglavnom nastalih tokom protekle godi-ne, plod jednog kontinuiranog razvoja ranije zacetih plastickih ideja. Istovremeno, cini se da je bas ovim ostvarenjima Radovanovic objavio nekakvu zrelu stvaralacku strast, jednu sasvim jasno definisanu likovnu poetiku koja se moze prihvatiti kao svojevrsno, subjektivisticko i zaista personalno interpretiranje impulsa savremenog sveta i vremena.

O LIKOVNOM DELU HRVOJA RADOVANOVICA

Hrvoje Radovanovic je tihi, uporni i posveceni stvaralac. Iako umetnost nikada nije bila jedinstveno profesionalno opredeljenje ovog autora, vodjen istinskom potrebom i stvaralackom "unutarnjom nuznoscu", ostvario je obiman i izuzetno zanimljiv likovni opus.
Kroz sliku je Hrvoje Radovanovic izrazavao svoj stvaralacki senzibilitet, svoje osecanje sveta i vremena, svoj odnos prema svakodnevlju. U tom izrazu uvek je bila prisutna jedna sasvim jasno vidljiva poetska nota, nekakva karakteristicna potreba da se svaki impuls stvarnosti preoblikuje u karakteristican i sasvim subjektivisticki shvacen likovni iskaz, u verodostojno iskazivanje najtananijih osecanja, u svojevrsnu umetnicku poruku.

Vazno je napomenuti da je Hrvoje Radovanovic u ranoj mladosti imao izuzetne predispozicije za bavljenje umetnoscu. Rastao je u sredini u kojoj je bilo puno razumevanja i sklonosti za umetnicko stvaranje. Njegov otac Stanko bio je medju najistaknutijim stvaraocima stripa u Jugoslaviji izmedju dva svetska rata, blizak najreprezentativnijim predstavnicima one cuvene skole koju je generacijski predvodio Andrija Maurovic.
Stanko Radovanovic je, verovatno, jedan od nasih najznacajnijih pisaca scenarija za strip (*radio je kao scenarista sa Andrijom Maurovicem; Istorija jugoslovenskog stripa I - do 1941 godine), ali zurnalizam nije bio njegovo jedino zanimanje. Talentovan na svoju majku Helenu, slikao je, neko vreme bio je posvecen grafickom dizajnu i keramici, a nakon zavrsene pomorske akademije studirao je istoriju umetnosti. Takav je, ocigledno, mogao svom sinu da prenese interesovanje za crtanje i likovnu kulturu uopste (bas kao sto ce tu ljubav Hrvoje preneti na kcerku Mirnu, akademsku skulptorku). Zbog toga je stvaralacka avantura Hrvoja Radovanovica zapoceta veoma rano, jos u ranim mladickim godinama.

Talenat se, ispocetka, spontano manifestovao. Medjutim, tokom pedesetih godina nastaju prvi slikarski radovi koji objavljuju ozbiljnost likovnog angazmana Hrvoja Radovanovica. Otad pa sve do aktuelnog trenutka odvija se, kontinuirano i dinamicno, razvojni put Radovanoviceve umetnosti. U tom visedecenijskom nizu ostvareno je obimno i raznovrsno delo. Hrvoje Radovanovic pripada onom soju likovnih radoznalaca koje kroz stvaralastvo vodi otvoreni duh, spremnost na istrazivanje, na eksperiment ali i uvek prisutna potreba da se, s vremena na vreme, ponovo vrati izvornim principima, da se u domenu tzv."klasicnog" postupka provere sopstvene sposobnosti i dometi, iskazu vlastita interesovanja i ostvare relevantne umetnicke poruke.

Naravno, po klasicnom tretmanu slikanih motiva najdosledniji su bili radovi nastajali na samom pocetku Radovanoviceve stvaralacke avanture. To se ponajbolje pokazuje u nekolicini crteza i akvarela koje karakterisu akademska sigurnost i preciznost interpretacije odabranih motiva. "Motiv iz Ostojiceva" i "Krst u Jazovu" (oba iz 1956.), "Kuca u Brckom" (iz 1958.), a pogotovo nekoliko figuralnih crteza sa figuralnim i pejzaznim prizorima svedoce o formiranosti mladog umetnika, o njegovom nastojanju da se slikom ostvari cin integralnog saznavanja i interpretiranja sveta. Svi su ti radovi u apsolutnom saglasju sa zbivanjima u nasoj tadasnjoj umetnosti. Iako je stvarao izvan velikih likovnih centara, Hrvoje Radovanovic je tih pedesetih godina bio u potpunom dosluhu sa onim slikarskim ostvarenjima koja su karakteristicnim realistickim postupkom, sasvim afirmativno, belezila jedno vreme i njegove osobenosti.
Zbog toga taj deo opusa ovog umetnika, pored ociglednih likovnih vrednota, poseduje dragocenost i uzbudljivost istinskog, sasvim iskrenog faktografskog zapisa o jednom specificnom vremenu.

U narednom periodu, Hrvoje Radovanovic je ekspresionizovao svoj slikarski izraz. U njegovom slikarskom opusu ne radi se o nekakvom izrazito radikalnom ekspresionizmu, jos manje o gestualnom ekspresionizmu konjovicevskog tipa, sa kakvim smo se najcesce sretali u tadasnjoj vojvodjanskoj umetnosti. Jednostavno, dostignuta stvaralacka zrelost je umetniku dozvoljavala da smelije iskaze svoja najintimnija osecanja. U "Lalama" (1965-66.) vidljiv je osobeni umereni ekspresionizam. No, ubrzo su se jasniji i direktniji oblici ekspresije emitovali u seriji autoportreta. Tu je, u svojevrsnom obracunu sa samim sobom, bez ikakvih ograda, umetnik naglaseno ekspresionisticki reagovao:
Radovanovic se pri tome sukcesivno bavio ekspresionizmom gesta, ali i ekspresionizmom boje i forme. Vazno je konstatovati da je u tim slikarskim, akvarelistickim i pastelskim ostvarenjima umetnik vecito ostvarivao jedinstvenu zasebnu koloristicku atmosferu slike. Ta koloristicka uskladjenost unutar slike uvek je bila direktni odraz umetnikovog raspolozenja, njegovog sentimenta, njegovog poetskog shvatanja slike i njene misije, njenog smisla.
Tokom poznih sezdesetih i ranih sedamdesetih godina Hrvoje Radovanovic ce zaci i u oblast apstrakcijskog pikturalnog koncepta. Ponovo se pokazuje njegova sposobnost da oseti impulse aktuelnosti sveta i umetnosti.
Ono sto se u njegovim ranim radovima moglo shvatiti kao teznja ka integralnom vidjenju sveta, u ovim se radovima usredsredilo na nekakve parcijalne probleme, na neke fragmente analizirane stvarnosti i umetnosti. Svet je tih godina nudio brojne politicke, socijalne ali i naucne promene. To je vreme cuvenog "hladnog rata" ali i
vreme ostvarivanja novih naucnih dostignuca. Otvarani su novi prostori u dotadasnjim egzaktnim shvatanjima a umetnost i slikarstvo su, kroz snazni i poletni pokret apstrakcije, ponovo analizirali sopstveni smisao, sopstveni jezik. Umesto realisticke posvecnosti interpretaciji motiva kroz koju se "plasiraju" umetnicki koncepti, stavovi i poruke, tokom sezdesetih i sedamdesetih u apstrakciji se insistira na primarnom znacaju likovnih elemenata kao osnovnih duhovnih agenasa u slici. Istovremeno, linije, boje, valerske vrednosti, kompozicija i drugi autenticni likovni elementi imaju autonomiju svog likovno-plastickog znacenja. Tako se slika i umetnicko delo pokazuju i dokazuju kao zasebna realnost, kao zasebni duhovni svet sazdan posredstvom umetnikove volje i osecanja. U svojim apstrakcijskim ostvarenjima Hrvoje Radovanovic je koncepcijski usmeren ka osobenom simbolistickom definisanju plastickog sadrzaja. Medjutim, njegov stvaralacki postupak je u nekoliko ostvarenja dosegao znatno radikalniji karakter - tu umetnik prevazilazi ravninu slike i zalazi u prostor. Aplicirani detalji ne samo da otvaraju tu novu prostornu dimenziju Radovanovicevog umetnickog dela, nego na odredjeni nacin reifikuju, postvaruju, cine opipljivim sve njegove sadrzinske i likovne ideje. Karakteristican rad iz tog perioda je "Vilin konjic" (1971. - 1972.). On je ostvaren u maniru apstrakcijski koncipiranog ansamblaza kojim dominira sintetcki spoj koloristickog subjektivizma I geometrijskog racionalizma.

U nekim kasnije nastalim radovima, poput “Crvene cevi” (sredina sedamdesetih) I “Obojeni kalupi za cipele” (1983.), Radovanovic ostvaruje pop-artisticke vizije u kojima se stvarni predmeti inkorporisu u umetnicko delo. Istovremeno, ovim se radovima zalazi I u podrucje nadrealizma, koji se javlja u nekolicini slika. Tu se umetnik prepusta masti, snovidljivim vizijama. U nekim slikama nadrealisticka atmosfera se ostvaruje stilizovanjem figuracijskih predstava a u nekoliko pastela I tempera, nastalih 1975. godine, Hrvoje Radovanovic “citira” poznate motive iz istorije umetnosti (“Kartasi”, “Tri gracije”) definisuci ih psihodelicnim naglasavanjem uloge svetla u slici.

Tokom devedesetih godina Hrvoje Radovanovic ce se vratiti realizmu. U tom njegovom povratku integralnom shvatanju slike istice se jedinstveni ciklus “Macke”. U tom ciklusu umetnik ostvaruje jednostavnu punocu likovno-plastickog izraza. Karakter realisticke predstave je blizak savremenoj ekranskoj kulturi, blizak je preciznoj slici stvarnosti. No, umetnik ostaje veran sebi i svom shvatanju umetnosti te svoja ostvarenja oplemenjuje odredjenim poetskim raspolozenjem. Istovremeno, u ovom ciklusu je moguce spoznati izrazitu slojevitost znacenja: to je celovita prica sa jasno odredjenim i vidljivim sadrzajem (zavodljiva privlacnost macke kao osnovne teme ovih slika obogacena je brojnim znacenjima koje macka kao izdvojeni simbolicki pojam poseduje
) ; sve je zasnovano na jeziku likovnih elemenata (precizni, pouzdani crtez, harmonijski koloristicki ili valerski sklop, uravnotezena kompozicija), a svaka slika, pastel ili crtez iz ove serije poseduje odredjeni emocionalni naboj.

Hrvoje Radovanovic

Umetnicki opus Hrvoja Radovanovica, ostvarivan tokom vise od cetiri decenije, tekao je dinamicnim pravcima razvoja. Revnosnom istoricaru umetnosti i likovnom kriticaru nije nimalo jednostavno da sagleda taj zivi proces. Retrospektivno rekonstruisana glavna linija pokazuje da je Radovanovic sasvim otvoreno, sa puno radoznalosti ali i sa puno osetljivosti za impulse sveta i vremena u kome je stvarao, nalazio autenticne likovne odgovore. No, uz taj osnovni, glavni tok njegove umetnosti, puno je malenih puteljaka, paralelnih pravaca i skretanja.

Ne radi se samo o stilskoj (ne)doslednosti. Radovanovic se pored slikarstva bavio i drugim likovnim medijima. Radio je plakate u kojima najcesce dominira crtez jasno definisanog sadrzaja koji se dopunjuje i objasnjava tekstualnim naznakama; ilustrovao je knjige usaglasavajuci svoje crtacke potencijale sa literarnom ili kakvom drugom potkom; bavio se karikaturom ispoljavajuci likovnu i sadrzinsku duhovitost; radio je citke ilustracije za novine; konacno - bavio se, poput svog oca - stripom (Strip u Srbiji 1955 - 1972).
U svim tim svojim tvorevinama Hrvoje Radovanovic je nastojao da jasno odredi sadrzinsku osnovu svakog svog umetnickog izdelka, da se osloni na autohtonost dejstva likovnih elemenata te da pri tom iskaze sopstveni ekspresivitet, poetiku, emocije. Zbog toga su njegove slike i druga likovna i dizajnerska ostvarenja istinski otvorena za komunikaciju sa gledaocem a citav stvaralacki opus je usmeren ka ostvarivanju vrednog i odista autenticnog likovnog dozivljaja.
Radovanovicev stvaralacki opus, nazalost, nije prezentovan, katalogiziran i valorizovan u onoj meri u kojoj to zasluzuje. I pored permanentne aktivnosti i cinjenice da je bio jedan od pokretaca likovnog zivota Kikinde, i pored konstantne prisutnosti u javnosti (pre svega u svojstvu novinara, karikaturiste i novinskog ilustratora), Radovanovicev likovni opus je veoma retko i nekompletno bio predstavljen u kulturnoj i strucnoj javnosti. Zbog toga ova izlozba ima poseban znacaj. Ona ce, zasigurno, doprineti (re)afirmaciji jednog odista relevantnog stvaralackog opusa, ali ce, takodje, najaviti nova dela jednog umetnika u punoj stvaralackoj zrelosti, dela koja s nestrpljenjem treba ocekivati iz umetnicke radionice Hrvoja Radovanovica.

Autor:
Sava Stepanov, likovni kriticar
Kikinda, Novi Sad, 1999.

Your True Calling Could Suit a Nonprofit

You’ve spent your career in a profit-making business but want your work to be more in line with your personal values. The idea of working for a nonprofit is appealing, but is this the right reason to make a switch?
Read The New York Times article and find the answer

Are you attracted to nonprofit work as a career?
Eight Tips for Jumping Ship: For-Profit to Nonprofit Career

If you're writing a grant proposal, don't make these mistakes!

21 settembre 2008

The International Federation of Arts Councils and Culture Agencies (IFACCA)

The International Federation of Arts Councils and Culture Agencies (IFACCA) is the global network of arts councils and ministries of culture. It aims to benefit artists, arts organisations and communities worldwide.
IFACCA has national member organisations in 61 countries and affiliate, reciprocal and honorary members in 24 countries. 
It lists various resources and news from Serbia.
Some of them are:

foto via


CONOSCERE L'EUROPA - EUROSTAT

Eurostat offre una serie molto comprensibile di pubblicazioni elettroniche o stampate e datasets che, sommati, coprono tutte le aree statistiche Europee a livello detagliato.

Eurostat offers a comprehensive range of printed and electronic publications and datasets that, collectively, cover all areas of European statistics, and at every level of detail.

MUZEUL ŢĂRANULUI ROMÂN - Museo della civiltà contadina



Mi sono avventurata nell'esplorazione del sito Muzeul ţăranului român (Museum of the Romanian peasant) che mi ha dato molta soddisfazione. Dico avventurata, perchè sarebbe stato molto più agevole poter leggere i testi oltre che in rumeno anche in una qualsiasi altra lingua europea maggiormente diffusa ... magari in inglese! Ma per ora così non è.
Confido che questo bellissimo museo così ben rappresentato da un sito facilmente navigabile (benchè in una lingua a me quasi sconosciuta) con grafica fresca e piacevole guadagni presto notorietà - lo meriterebbe alla grande!


Questo Museo della civiltà contadina (Bucarest, Romania) ha vinto nel 1996 il prestigioso premio del EMYA - Premio Internazionale per il Museo Europeo dell’Anno - allora per la prima volta assegnato ad un museo del Est Europa.

18 settembre 2008

PAINTING & MUSIC

I LOVE music.
When I paint I need to find the right music for that day. I don’t choose by category; any music is good if it’s well done :) … don’t you agree?

Now Listening:
Pat Metheny & Anna Maria Jopek --- Are You Going With Me