26 agosto 2010

Piccole opere di cARTE ed altro: ciondoli Estate 2010

Queste piccole opere d’arte sono dei gioielli, pezzi unici realizzati con materiali naturali, poveri.
Sono leggeri e delicati, in sintonia con la natura. Non contengono diamanti ne pietre preziose, è non sono per sempre. Contengono invece momenti e stati d’animo trattenuti da sottili strati di carta giapponese.
Gioielli d’arte in carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - estate 2010 - ciondolo 3
Gioielli d’arte in carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - estate 2010 - ciondolo 7
Gioielli d’arte in carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - estate 2010 - ciondolo 8
Gioielli d’arte in carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - estate 2010 - ciondolo 10

25 agosto 2010

Gioielli d'arte eco-friendly: ciondoli ed anelli Estate 2010

Negli ultimi 20 anni mi sono guadagnata da vivere attraverso la pratica professionale in diversi campi del mondo dell'arte.
La creazione di gioielli d'arte è una di quelle attività che ho tenuto per me, perché i materiali eco-compatibili di cui sono fatti finora non sono stati molto apprezzati, forse perché troppo "poveri" per conquistare il cliente.
Quel tempo è passato, per fortuna, ed oggi sono felice di mostrarvi alcune delle mie ultime creazioni in carta, filo, corda, tessuto, metallo ed altri materiali simili, sperando che possiate apprezzarle.

Gioielli di carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - anello 1

Gioielli di carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - anello 2

Gioielli di carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - anello 3

Gioielli di carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - ciondolo 1

Gioielli di carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - ciondolo 2

Gioielli di carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - anello 4,5,6

Gioielli di carta, filo, corda, tessuto, legno, metallo ed altri materiali poveri - ciondolo 3

Eco friendly art jewellery: Summer 2010 pendants and rings
Over the last 20 years I made my living, through professional practise in many different fields of the art world.
Art jewellery making is one of those activities that I kept for myself, because the eco-friendly materials of which they are made haven’t been so far much appreciated, perhaps because too "poor" to conquer the customer.
That time has gone, fortunately; today I’m happy to show you some of my latest creations in paper, wire, rope, fabrics, metal and other similar materials that, hopefully, you would appreciate.

22 agosto 2010

... ed ora, nel piatto!

Il tempo di quest’estate è stato più che imprevedibile. Temevo che l’orto potesse risentirne; invece, la resa è stata buona.
Una parte del raccolto di pomodori che sta per essere trasformata in vasetti di passata
I pomodori abbondano ed i vasetti di passata crescono di numero.
Il raccolto sta finendo nel piatto, finalmente.
Mentre voi, si spera, vi state rilassando in un bel posto godendovi le vacanze meritate, noi ce le stiamo guadagnando ancora, fino alla fine di novembre, finche i primi venti freddi non arrivano a ventilare le nostre terre.
Fino ad allora continueremo con il nostro lavoro, contando barattoli, contenitori per olio, bottiglie, sacchetti di iuta e chilogrammi ...
Passata di pomodori freschi di coltivazione biologica in Terra Verde
... 11,12,13,14 ...
... chilogrammi che stiamo perdendo, godendoci le giornate all'aria aperta ed assaporando le prelibatezze della sana cucina mediterranea :)

16 agosto 2010

Nasturzio, in-salata, in-giardino

E' tornato il bel tempo. Sono andata a fare una passeggiata per vedere come stavano le piante attorno alla casa e se avevano bisogno di me. 
La verità è che ero io ad avere bisogno di loro. :)
A volte gli impegni mi tengono lontana dal giardino. E' allora che mi accorgo di quanto io tenga alla natura che mi circonda ed al suo respiro quotidiano, denso di profumi di piante mediterranee; di quanto mi ispiri posare gli occhi sul paesaggio mosso e lussureggiante che assume colori sempre nuovi ogni giorno, ogni ora che il sole passa sopra i suoi morbidi contorni.
Avvolta in questa piacevole sensazione osservavo i fiori di Nasturzio (Tropaeolum majus) al piede del vicino ulivo centenario. 

fiori, nasturzio, Tropaeolum majus

fiori, nasturzio, Tropaeolum majus

Mi sono ricordata delle proprietà benefiche di questi fiori e ho deciso di metterli nell'insalata insieme agli altri prodotti freschi appena colti nell'orto.

11 agosto 2010

Metà agosto, una bella costellazione

Sono rimasta comodamente seduta nel giardino per circa un'oretta con un immaginario telecomando per le stelle cadenti in mano. Per la notte di San Lorenzo mi aspettavo di vedere lo spettacolo del loro ultimo bagliore quasi su ordinazione. Mi sono lasciata cadere vittima dell'abituale attacco delle zanzare, che mi prediligono a qualsiasi altro essere presente nella zona, decisa a resistere.

Avevo in serbo una serie di desideri da richiedere al cielo, in numero proporzionale alle candele del mio recente compleanno che illuminavano una bella porzione del mio giardino.

"Casca qualcosa?", ogni tanto chiedevo, visto che la mia visione notturna non è proprio quella di un gatto.
"Niente.", mi sentivo rispondere, cercando di proteggere con la manica della maglia un centimetro di pelle rimasta scoperta all'attacco delle zanzare.

La gran parte del cielo verso est era velata da una nuvola bianca dietro la quale, sono sicura, le stelle cadevano a go-go, tracciando le complicatissime linee luminose del destino in un disegno a me invisibile e mettendo i miei desideri in una lista d'attesa.

Ho qualche chance ancora; le stelle raggiungeranno il loro apice di autodistruzione spettacolare il 13 di agosto. Il 14 è la giornata internazionale degli artisti, il 15 Ferragosto...
Una bella costellazione di giornate da festeggiare, insomma.

3 agosto 2010

Decomondo compie 2 anni

Detto così, il mio blog sembra ancora un bambino. Forse lo è anche, ma in due anni è cresciuto parecchio ed è riuscito a darmi già molte soddisfazioni.

Mi ha spronata a scrivere in una lingua che non è la mia, ma soprattutto mi ha permesso di condividere la mia esperienza di artista con i numerosi visitatori. Molti dei post di decomondo nascono, infatti, dal desiderio di mettere a disposizione di altri alcune tecniche che ho appreso durante la mia vita lavorativa; altri descrivono semplicemente la meraviglia della natura o dell’opera dell’uomo.

La divulgazione della conoscenza nel campo artistico/culturale è da sempre stata il mio filo conduttore e spero davvero di aver ispirato qualcuno nell’accrescere la propria creatività ed amore per l’arte.

Vorrei ringraziare gli amici virtuali a cui mi sono affezionata, i lettori che seguono questo blog e i tanti visitatori più fortuiti che navigano tra i miei post.
Mi auguro che continuiate ad apprezzare il mio blog che mi riprometto di crescere con dedizione anche in futuro.



Se il disegno di questa mascherina da stencil, ideata e realizzata da Mirna Radovanovic, vi piace, siete liberi di usarlo per realizzare da soli una vostra mascherina. Scaricate uno dei 4 file messi a disposizione nel blog decomondo, stampate il disegno e ritagliate la mascherina usando un foglio di acetato o carta, come spiegato nel post Come fare una mascherina da stencil.



Come rinnovare un mobile usando la tecnica di decapaggio del legno

Materiali poveri come sabbia e ghiaia o pregiati come pietre e marmi toscani, liguri o veneti possono essere trasformati in cementine, graniglia o seminato genovese e combinati con infinite possibilità ornamentali e cromatiche. Usando questa mascherina da stencil ho realizzato una finta mattonella da pavimento nell’appartamento di Kikinda.

Per realizzare la mascherina dobbiamo disegnare il motivo prescelto su un foglio di carta qualsiasi, oppure su un foglio di acetato (un trasparente).

Alcuni esempi di decorazione a rullo delle pareti nell’est europeo, eseguiti nel villaggio di Mokrin, vicino a Kikinda.

Questi rulli in gomma a rilievo, che attingono ad una riserva di colore contenuta in un'altro rullo in spugna a contatto, si usano molto nell’est europeo per eseguire sulle pareti una decorazione  effetto tono su tono, come il damasco, o lucido su opaco, come i damascati.



Il fascino irresistibile della carta - la tecnica della cartapesta