26 settembre 2010

Celosia - una pianta tropicale nel giardino toscano

All’inizio del mese di maggio ritrovai un barattolino di semi di un fiore particolare: la Celosia. I semi erano molto datati; risalivano al luglio del 2000, l’anno in cui li presi dal tavolo di un atelier artistico di Kikinda (Serbia).
Ho l’abitudine di impiantare nel mio giardino toscano i fiori che scovo nelle aiuole della città in cui sono nata, anche se non è la loro terra d’origine, come in questo caso.
Un fiore particolare - Celosia cristata L., Cresta di gallo, Celosia, Amarante crête de coq, Crested Cockscomb, Hahnenkamm
Si presume che sia d’origine africana, ma il fatto è controverso. La Celosia (Celosia cristata L.) cresce diffusa nella parte nord dell’America del Sud, nell’Africa tropicale, Asia, Antille… e in questo caso è giunta in Toscana da un giardino dei Balcani!
Celosia cristata L., Cresta di gallo, Celosia, Amarante crête de coq, Crested Cockscomb, Hahnenkamm - Si presume che sia d’origine africana
Decisi di seminarla, nonostante l’ideale stagione di semina fosse già passata da un pezzo, giusto per rinnovare i semi per l’anno successivo.
Celosia cristata L., Cresta di gallo, Celosia, Amarante crête de coq, Crested Cockscomb, Hahnenkamm - si è acclimatata, irrobustita e sviluppata bene nel mio giardino in Toscana
All’inizio sembrava stentasse a crescere; ero presa da altre attività e non le dedicavo nessun’attenzione. Col passare del tempo si è acclimatata, irrobustita e sviluppata - un po’ come la sua padrona, direi :)
Celosia cristata L., Cresta di gallo, Celosia, Amarante crête de coq, Crested Cockscomb, Hahnenkamm - I suoi coloratissimi fiori, non profumati, sono grandi, appariscenti e molto decorativi
I suoi coloratissimi fiori, non profumati, adesso sono grandi, appariscenti e molto decorativi sia freschi che seccati.
Celosia cristata L., Cresta di gallo, Celosia, Amarante crête de coq, Crested Cockscomb, Hahnenkamm

21 settembre 2010

La Bellezza è sempre una Scoperta

Un paio di settimane fa ho segnalato una serie di iniziative a livello nazionale promosse dal MiBAC per celebrare le GEP, Giornate Europee del Patrimonio. Con queste giornate coincide un altro evento culturale al quale possiamo partecipare tutti: la Campagna di raccolta fondi per il restauro dei beni culturali italiani.



La campagna è promossa ed organizzata dalla Fondazione Citta’Italia. I fondi raccolti saranno destinati al restauro dei beni culturali a rischio su tutto il territorio nazionale.

Dona anche tu

20 settembre 2010

Tra pennello e rastrello

L’avvicinarsi dell’autunno fa pensare di più all’ordinaria manutenzione.
E’ qui che la formula “work@home” (lavoro da casa) spesso mostra il suo lato sia peggiore, che migliore.
Peggiore, perché spesso finisci a fare il giardinaggio invece di compilare dei moduli o finire dei disegni entro la scadenza.
Migliore, perché il tempo è meraviglioso e tu puoi scegliere di goderti la giornata al sole, dedicandoti ai moduli ed ai disegni in un altro momento.
In questi giorni ho scelto una via di mezzo, un po’ lavoro e un po’ piacere, quella di rinfrescare le pareti della Stanza Cipria. E’ rivolta a sud - est, ben illuminata, con due finestre sul giardino.
Per rinfrescare le pareti della Stanza Cipria ho dato una mano di calce che ho colorato con pigmenti in polvere.
Mentre la calce asciugava, mi dedicavo al cucito, usando come base il disimpegno al piano di sopra.
Uso il disimpegno al piano di sopra per dipingere, cucire, leggere, pensare, telefonare o decorare degli oggetti.
E’ una “stanza ad assetto variabile”. Deve assorbire i continui cambiamenti perché la uso sia per dipingere, che per cucire, leggere, pensare, telefonare o decorare degli oggetti.

foto da un vecchio post
Ha una bella atmosfera e colori caldi della mia gamma preferita: quella dei rossi.
Ho dipinto il disimpegno nella gamma dei colori rossi, la mia preferita.

Durante le pause, per rilassarmi, rastrellavo i giardini. Come svago è meglio della macchinetta del caffè in ufficio, almeno per me…

16 settembre 2010

EuroMed Intercultural Trends 2010 - ALF Report - politiche interculturali

During an international launch event in Brussels on Wednesday 15th September the first Anna Lindh Report was launched.
EuroMed Intercultural Trends 2010” Report is based on the very first public opinion poll on intercultural trends and values. The thematic focus of this first edition of the Report is the role of Media in promoting cultural diversity.
Anna Lindh / Gallup Poll Questionnaire was administered by Gallup Europe during the summer 2009 to a sample of 13.000 people of thirteen countries, namely Bosnia-Herzegovina, Egypt, France, Germany, Greece, Hungary, Lebanon, Morocco, Spain, Syria, Sweden, Turkey and the United Kingdom.
The questions were divided in chapters, starting with the following introduction:
"We are interested in how people in different countries are leading their life, how they think about each other and what they think about the Mediterranean region".
The Report contains 170 pages and is divided in four main parts:

The Anna Lindh Report 2010, in terms of its contents and conclusions, represents a major tool of action in the hands of institutions, civil society, governments, media and individuals committed to improving cross-cultural relations.

Building on the reflections and analysis of the Report, the following guidelines and proposals have been consolidated with a view to implement actions through the programme of the Anna Lindh Foundation and to influence the intercultural policies of the 43 countries of the Union for the Mediterranean.

1. Developing Tools For an Improved Quality of Interaction
2. Conveying Key Images and Values Associated to the Region
3. Investing in Education for Intercultural Learning
4. Supporting the Intercultural Dimension within the Urban Space
5. Empowering Individuals with Migrant Background as Agents for Dialogue
6. Raising Awareness of the Artistic Community
7. Encouraging Research on the Euro-Mediterranean Cultural Dimension
8. Promoting the Cultural Dimension of Economic Exchanges and Tourism
9. Enhancing the Role of Youth and Women as Main Actors of the Union for the Mediterranean
10. Fostering Dialogue between People with Different Religious Beliefs and Convictions
11. Developing the Potential of Media for Improving Knowledge and Respect

The Report is planned to be published every 3 years.

Una delle domande presenti nel questionario sul quale si basa il rapporto ALF EuroMed Trends Interculturali 2010 sulle tendenze e sui valori interculturali - EuroMed Intercultural Trends 2010 Report is based on the very first public opinion poll on intercultural trends and values.

Durante un evento internazionale che si è tenuto a Bruxelles mercoledì 15 settembre è stato lanciato il primo “Rapporto Anna Lindh”.
Il Rapporto intitolato "EuroMed Trends Interculturali 2010" si basa sul primo sondaggio di opinione pubblica sulle tendenze e sui valori interculturali. Il focus tematico di questa prima edizione è il ruolo dei media nella promozione delle diversità culturali.

Per realizzarlo, durante l’estate 2009 ad un campione di 13.000 persone è stato sottoposto un questionario. Il sondaggio ha coinvolto tredici paesi: Bosnia-Erzegovina, Egitto, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Libano, Marocco, Spagna, Siria, Svezia, Turchia e Regno Unito.

Il questionario, suddiviso in capitoli, inizia con la seguente introduzione:
"Siamo interessati a come le persone in diversi paesi conducono la loro vita, cosa pensano gli uni degli altri e che come vedono l’area mediterranea".

Alla domanda presente nel questionario “Potresti, per favore, nominare TUTTI i paesi che ti vengono in mente quando senti parlare del Mediterraneo?” il 72% risponde “Italia”.
Stranamente, in questa indagine l’Italia non ha partecipato.

Il Rapporto contiene 170 pagine ed è diviso in quattro parti principali:

In termini di contenuti e conclusioni, questo Rapporto rappresenta un importante strumento di azione nelle mani delle istituzioni, della società civile, governi, media e persone impegnate a migliorare le relazioni interculturali.
Basandosi sulle riflessioni e analisi del Rapporto si sono consolidate le seguenti linee guida e proposte per implementare delle azioni mediante il programma della Fondazione Anna Lindh e di influenzare le politiche interculturali dei 43 paesi dell'Unione per il Mediterraneo.
1. Sviluppare strumenti per una migliore qualità di Interazione.
2. Convogliare le immagini chiave e valori associati all’area.
3. Investire nella formazione per l'apprendimento interculturale.
4. Sostenere la dimensione interculturale all'interno dello spazio urbano.
5. Mettere in grado gli individui con passato da migranti di diventare agenti per il dialogo.
6. Sensibilizzare la comunità artistica.
7. Incoraggiare la ricerca sulla dimensione culturale euro-mediterranea.
8. Promuovere la dimensione culturale degli scambi economici e turistici.
9. Rafforzare il ruolo dei giovani e delle donne come principali attori dell'Unione per il Mediterraneo.
10. Favorire il dialogo tra persone con credenze e convinzioni religiose differenti.
11. Sviluppare il potenziale dei media nel migliorare il sapere e il rispetto.

E’ prevista la pubblicazione del Rapporto con cadenza triennale.

4 settembre 2010

Scopri il vasto patrimonio culturale italiano!

Il 25 e il 26 di settembre 2010 l’Italia celebra le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, consentendo ai visitatori di accedere al patrimonio culturale italiano - gratis.
Al fine di mettere in risalto la ricchezza, l'importanza e il valore del patrimonio e dei contenuti culturali, il MiBAC sta organizzando una serie di iniziative a livello nazionale, con la partecipazione di diverse istituzioni culturali del settore pubblico e privato.
Nell'ambito di queste iniziative è possibile beneficiare del libero accesso ai monumenti pubblici ed al patrimonio culturale italiano che comprende quello archeologico, artistico, storico, architettonico, archivistico, cinematografico, teatrale e musicale.
Giornate Europee del Patrimonio 2010 - Spegni la TV per 2 giorni e ammira lo spettacolo dal vivo. Entra gratis in tutti i musei, aree archeologiche, monumenti, archivi e biblioteche statali
Per due giorni si entra gratuitamente in tutti i musei, aree archeologiche, monumenti, archivi e biblioteche statali, impreziositi per l’occasione da un ricco calendario di eventi.
Le guide sono disponibili per il download nel sito di MiBAC.