20 maggio 2012

Una poltrona versatile, un po di rame ed un concorso

Vi ricordate la sospensione di rame "Cipolla" di Verner Panton? Ne ho condiviso una foto nel mio post Riflessi ramati per gli oggetti d'uso quotidianoOggi l'ho rivista in versione da tavolo, insieme al tappeto Panton bicolore con motivi geometrici circolari ed alla System 1 2 3 lounge chair.

Verner Panton, lampada da tavolo, Cipolla, tappeto Panton bicolore, poltrona bassa, System 1 2 3 lounge chair, rivestimento, tessuto, pelle

Mi piace molto la poltrona bassa a forma di S disegnata da Verner Panton nel 1973. 

Verner Panton, poltrona bassa, System 1 2 3 lounge chair, rivestimento, tessuto, pelle

Il modello è disponibile in versione standard (con rivestimento in tessuto) e deluxe (in pelle).

Verner Panton, poltrona bassa, System 1 2 3 lounge chair, rivestimento, tessuto, pelle
photo credits: www.verpan.dk
altro su Verner Panton 

A proposito di rame
Il Rame e la Casa è un concorso internazionale per giovani progettisti e studenti che vogliano  sperimentare tecniche e modalità di lavorazione del rame e delle sue leghe.


Il Rame e la Casa, concorso internazionale, progettisti, rame, Istituto Italiano del Rame
photo credits: www.iir.it

Il concorso è promosso dall'Istituto Italiano del Rame in collaborazione con European Copper Institute.
C'è tempo fino al 30 settembre per presentare gli elaborati.

Info:



11 maggio 2012

Lo sciame di api - Alle volte tornano!

Ormai è una consuetudine.
Il mese di maggio è il mese della fioritura delle rose ma anche dell'arrivo delle api che, quando sciamano, individuano la nostra casa come "quell'luogo" magico in cui costruirsi il futuro :)
Le api sono arrivate anche quest'anno. 
Sciame di api, alveare

Da un certo punto di vista mi sento lusingata ma preferisco non avere uno alveare vicino alla finestra!

api, sciame, Antonia Wright, Be
via antoniawright.com

Come sempre, l’amico apicoltore è stato molto felice di venirsele a prendere.

5 maggio 2012

We are more - la tua firma per supportare la cultura in Europa

Per le Politiche Culturali Europee il prossimo 10 maggio sarà un giorno speciale; in quel giorno, tutti i ministri della cultura europei si incontreranno per discutere la proposta per il prossimo Programma Cultura europeo Europa Creativa 2014-2020.

Con un bilancio previsto di 1,8 miliardi di euro il programma Europa creativa sosterrà le industrie culturali e creative, che rappresentano circa il 4,5% del PIL dell'UE e il 3,8% dell'occupazione (circa 8,5 milioni di posti di lavoro), supportando almeno 8000 organizzazioni culturali, 300000 artisti e professionisti e la traduzione di più di 5500 libri e altre opere letterarie. 
investire nella cultura, industrie culturali e creative, sviluppo culturale, Europa Creativa, we are more, manifesto della campagna europea di sensibilizzazione all’arte
In tempi di generali tagli al bilancio, questo programma consolida la visione dello sviluppo culturale come strumento di innovazione ed invia un messaggio molto forte da parte dell'Unione europea: investire nella cultura, nel patrimonio culturale e nelle arti è fondamentale per aiutare l'Europa a rimettersi in piedi.

Europa Creativa nasce dalla fusione del Programma Cultura con Media e Media Mundus, con l'idea di massimizzare le sinergie. Contribuirà a mettere l'editoria, il cinema, la TV, la musica, le arti dello spettacolo, le belle arti, le arti interdisciplinari, il patrimonio culturale e l'industria dei videogiochi in condizione di operare in tutta Europa, raggiungere nuovi mercati e sviluppare le abilità necessarie nell'era digitale.

Rimangono ancora *5 giorni per sostenere la cultura, firmare il manifesto della campagna europea di sensibilizzazione all’arte we are more e convincere i ministri ad accettare la proposta per il Programma Europa Creativa 2014-2020.
I firmatari della campagna ormai sono quasi 26000 ma dall'Italia manca ancora qualche firma. Infatti, in base alla popolazione dei singoli paesi si è stabilito un target per ognuno. Quello italiano è di 13464 adesioni, contro le appena 2326 firme finora poste. Un gap di 11138 firme!

Io ho firmato, e tu?

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* I negoziati sulla proposta iniziano sotto la presidenza danese del Consiglio e continuano durante la presidenza cipriota. Dovrebbero essere completati nella prima parte del 2013, durante la presidenza irlandese del Consiglio.