Le sfumature di rosa nell'arredamento d'interni

Il rosa è un colore che ho sempre usato volentieri nel mio lavoro — pittura e decorazione d'interni — ma quasi sempre ho dovuto vincere lo scetticismo di chi me lo sentiva proporre per le pareti di casa. Molti lo evitano, temendo che risulti infantile, stridulo o sbiadito; altri lo accettano solo per la camera da letto, convinti che sia troppo romantico per il resto della casa.

Povero rosa. Cosa succederebbe se dai quadri dei pittori togliessimo tutti i rosa? Non esiste un colore sbagliato — esistono solo accostamenti non riusciti.

Le pareti della mia casa rustica erano quasi tutte bianche. Le travi, i travicelli, le porte e le finestre in legno scuro, i pavimenti e i soffitti in cotto, i mobili antichi — il contrasto con il bianco rendeva le stanze cupe e un po' attempate. Finita la ristrutturazione, ho scelto il rosa come filo conduttore: rosa polvere, rosa cipria, rosa pallido, ciascuno scelto per abbinare i colori in modo più armonioso, alleggerire e sdrammatizzare gli ambienti senza snaturarli.

Il rosa caldo si sposa bene con il legno e con i colori naturali — corda, sabbia, rame, bianco sporco. Ravviva senza gridare, ammorbidisce senza spegnere.

Foto dell'autrice di questo blog

C'è un'immagine che merita un momento a parte. È l'ingresso di una villa rustica a Fiesole, frutto della collaborazione, negli anni '50, tra l'architetto Renzo Mongiardino e la scenografa Lilla De Nobili. Le tonalità di rosa delle pareti si intonano con il pavimento in cotto con una naturalezza disarmante; lungo la scala ad arco, il rosa fa da sfondo ad un leggero treillage con viti dipinte.

Mongiardino era un maestro nel creare ambienti che sembrano sempre esistiti e questa villa ne è un esempio perfetto. via

Renzo Mongiardino, pareti rosa

Non bisogna ridipingere tutta la casa per portare il rosa in un ambiente. A volte basta un dettaglio: un paralume in rame, un cuscino con stampe botaniche, un kilim vintage. Piastrelle di recupero in terracotta, una sedia con la seduta in pelle rosa e le gambe in rame, un mobile dai colori ispirati ai pruni in fiore. Piccoli accenti che si notano senza imporsi.

Il rosa, in fondo, non è mai solo rosa. È il colore che cambia a seconda di chi gli sta vicino.


1 — Bagno in tadelaktvia
2 — Piastrelle Walker Zanger di recupero, in terracotta, di forma esagonale — via
3 — Shoemaker, sedia con gambe in rame e seduta in pelle rosa — via
4 — Kilim vintage dell'Anatolia — via
5 — Paralume in rame — via
6 — Coperta Mellow, lino increspato, colore Coral, Garbo & Friends — via
7 — Svuotatasche in terracotta, fatto a mano, con doratura — via
8 — Cuscino decorativo con stampe botaniche, tessuto Conservatory, collezione Duralee — via
9 — Credenze, comodini e tavolini con cassetti ispirati al colore dei pruni in fiore, in legno amarantovia

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