Una delle colle più usate nelle nostre case è quella vinilica. E’ facile da reperire ed usare, asciuga in fretta, una volta asciutta diventa trasparente; è presente in ogni falegnameria ed in forma molto concentrata viene usata anche come aggrappante per cemento.

E’ comprensibile che per le sue qualità abbia quasi del tutto sostituito la colla da falegname di una volta. Ricordando gli anni passati all’Accademia di belle arti di Novi Sad, ricordo anche l’odore pungente che emanava durante le ore di cottura.
La colla da falegname, o colla forte, è fatta con pezzi di cartilagine, pelle, ossa e tendini che vengono bolliti lentamente a fuoco moderato per trasformare il collagene dei tessuti animali in un forte adesivo.
La colla ottenuta viene filtrata e “stampata” in pani o scaglie, o gocciolata nella benzina per averla in perle.
Insostituibile per restaurare un mobile antico, ancora oggi viene preparata dai restauratori, seguendo minuziosamente le rigide regole di preparazione.
Per sapere di più sulla preparazione ed utilizzo delle colle animali nel restauro, visitate questa pagina di Antichità Belsito, azienda specializzata nella vendita di materiali per il restauro.















